Cronaca

Ponte Morandi: giù un'altra trave. Probabile esplosivo su pila 8

I tecnici sono al lavoro per il taglio della porzione di viadotto tra le pile sei e sette. La trave sarà calata a terra in circa otto ore. Oggi, mercoledì 20 febbraio, in Prefettura si decide per l'utilizzo dell'esplosivo per la demolizione del pilone sul moncone ovest

Operazioni di taglio in corso sul ponte Morandi. Si tratta della porzione tra la pile 6 e 7 che verrà calata con le stesse modalità della prima. Dopo il taglio col filo diamantato e l'installazione degli strand jack per sollevare l’impalcato da 900 tonnellate si lavorerà per portarlo a terra. Il tempo calcolato dagli addetti ai lavori, per portare a termine l'operazione è di circa 8 ore.

«Sarà ancora una volta un’operazione complessa - ha detto il commissario per la ricostruzione Marco Bucci - il taglio deve essere fatto in maniera perfetta, altrimenti la trave non scende».

 Si tratta della seconda delle sei travi complessive che saranno portate a terra, mentre, in parallelo, inizierà la demolizione delle torri. «Ogni settimana smonteremo una trave – ha spiegato Bucci – tutte saranno conservate e messe a disposizione della procura». 

Per demolire la torre 8, la più vicina al Polcevera del moncone ovest, è invece sempre più probabile l'uso di esplosivo ma la decisione finale sarà presa questa mattina durante una commissione in Prefettura. 

«C’è un 80% di possibilità di utilizzare l’esplosivo - afferma il sindaco e commissario - anche perché le aziende impegnate nel cantiere vogliono provare e vedere che cosa succede, come in un test, in vista di quella che sarà la demolizione delle pile 10 e 11, sulla parte est».

Sul fronte del traffico non dvrebbero esserci ripercussioni con corso Perrone e via 30 Giugno regolarmente aperte nella giornata di mercoledì 20 febbraio 2019

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