Nuovo ponte, vincono Salini Impregilo e Fincantieri col progetto di Piano

La conferma indiretta arriva da Cimolai: il colosso di Pordenone è rimasto in lizza sino alla fine, ma alla fine la scelta è caduta sulle aziende promosse dal governo

Sarà Salini Imprengilo, insieme con Fincantieri e Italferr, a costruire il nuovo ponte sul Polcevera. Cimolai ha anticipato con una nota l'annuncio di Bucci e ha fatto sapere di essere stata informata dal commissario straordinario dell'assegnazione dei lavori alla cordata Salini Impregilo - Fincantieri: «La società Cimolai S.p.A. - si legge nella nota diffusa nelle prime ore di martedì - per puro spirito di servizio al Paese e per non ostacolare la ricostruzione tale da aprire al traffico l’infrastruttura entro natale 2019, non ha intenzione di presentare ricorso».

Demolizione Morandi, Bucci: «Sei torri per reggere il viadotto, presto aperta via Fillak»

Il nuovo ponte avrà un costo totale di 202 milioni di euro (“tutto compreso e nulla escluso”, come indicato dal Decreto numero 19, di firma odierna). Le aziende si sono impegnate a rispettare un crono-programma, che prevede il completamento strutturale dell'opera entro la fine del 2019.

«Oggi si compie un passo importante per il futuro della città - spiega il commissario Marco Bucci -. Abbiamo chiesto all'architetto Renzo Piano di sovraintendere al progetto, per garantire l'aderenza all'idea originale e la qualità di realizzazione della stessa. L'architetto Piano ha accettato l'incarico in forma di donazione alla città di Genova. Abbiamo ricevuto una lettera dall'azienda Cimolai e dall'architetto Santiago Calatrava, in cui si esprime la disponibilità alla collaborazione per lavorare allo sviluppo del nuovo viadotto per il bene della città di Genova e dell'Italia. Considero questa offerta molto positiva e nei prossimi giorni la esamineremo nei dettagli».

Come è ormai noto, Salini Impregilo e Fincantieri avevano presentato un progetto sviluppato sulla base dei disegni di Renzo Piano, mentre Cimolai aveva puntato sull’estetica e le linee di Santiago Calatrava. Le proposte dell’azienda friulana e dell’archistar spagnola parevano avere convinto addetti ai lavori e non, ma alla fine la scelta è ricaduta sul progetto (e sulla cordata di imprese) che il governo aveva appoggiato e indicato come prescelti per la ricostruzione sin dall’inizio, con Fincantieri a fare da capofila. Si attende ancora il decreto che ufficializzerà l’assegnazione, e che scenderà nel dettaglio per quanto riguarda costi e modalità.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, c'è un secondo caso alla Spezia

  • Apre nuovo centro per anziani a Genova, 50 assunzioni

  • Coronavirus, altri casi in Liguria: sono 16 in totale

  • Schianto mortale a Pra', lutto per la scomparsa di Luca

  • Curiosità sui quartieri di Genova: perché Quarto e Quinto si chiamano così?

  • Referendum per il taglio dei parlamentari: come e quando si vota

Torna su
GenovaToday è in caricamento