Terminati i test sul Morandi, riapre corso Perrone

La strada è stata riaperta al traffico intorno alle 6 di martedì mattina, dopo tre giorni di chiusura: prossimo passo, l'inizio della demolizione vera e propria

È stato riaperto intorno alle 6 di martedì mattina corso Perrone, chiusa dallo scorso sabato per consentire le prove di carico sul troncone ovest del ponte Morandi in vista della demolizione.

La strada era stata chiusura nel tratto tra il civico 74 rosso e via dei Laminatoi, zona considerata a rischio per il passaggio di auto e persone proprio per i test sulla stabilità di quanto resra del viadotto: nel weekend gli uomini e i mezzi di Omini, Fagioli, Vernazza, Ipe progetti e Ireos si sono alternati nei pressi della galleria che porta all'ormai tristemente noto strapiombo per effettuare misurazioni e rilievi con due maxi carrelli da 31 tonnellate, cui il secondo giorno sono stati aggiunti contrappesi da ulteriori 11 tonnellate.

Stando a quanto trapelato sino a ora, i test hanno dato risultati positivi: nel caso arrivasse conferma anche dalla struttura commissariale, i primi pezzi del Morandi dovrebbero inziare a cadere tra il 21 e il 24 gennaio, almeno stando a quanto stimato dal commissario Marco Bucci, che si è sempre detto fiducioso di riuscire a rispettare i tempi dati alla città per la demolizione e la ricostruzione.

Sul lato ovest del Morandi, la demolizione avverrà tramite la tecnica dello strand jack, e cioè con il taglio in sezioni di calcestruzzo e acciaio che verranno poi calate al suolo attraverso un sistema di piattaforme meccaniche e pulegge. Sul lato est, invece, è molto probabile che si procederà con l'utilizzo di cariche esplosive.

In questi giorni in zona sono arrivate le torri d'acciaio che verranno utilizzate per mettere in sicurezza il troncone e consentire non solo la riapertura di via Fillak, ma anche l'ingresso nelle case da parte degli uomini del Comune per effettuare la bonifica dall'amianto. Le sezioni delle 6 torri modulari sono state portate totalmente smontate in via Porro, e poi assemblate in moduli da 5,9 metri di altezza per 3,5 metri di base: il prossimo passo sarà posizionarle nei pressi dela pila 10.

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Genova usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Due trattorie di Genova tra le migliori in Italia, secondo la classifica di "Repubblica Sapori"

  • I 17 ristoranti di Genova proposti dalla Guida Michelin 2020

  • Tragedia in via Piacenza: uccide la moglie e si getta dal balcone

  • San Martino, nuove regole per il pronto soccorso: un solo accompagnatore e con il pass

  • È febbraio ma sembra primavera: a Genova si fa il bagno in mare

  • Ladro entra in casa nella notte: 17enne difende la sorellina e lo mette in fuga

Torna su
GenovaToday è in caricamento