Morandi, i dati dei monitoraggi di polveri e rumore dopo l'implosione

Diffusi dalla struttura commissariale i valori di PM10, fibre aerodisperse e decibel registrati dal 27 giugno al 5 luglio

Polveri sotto controllo, ma rumore oltre la soglia di limite: questi in estrema sintesi i risultati dei monitoraggi ambientali effettuati dalle centraline installate nell’area di cantiere dell’ormai ex ponte Morandi, dati che si riferiscono alla settimana che va dal 27 giugno, giorno precedente all’implosione delle pile 10 e 11, al 4 luglio per quanto riguarda rumore e PM10, e dall’1 al 7 luglio per le fibre aerodisperse.

Polveri Morandi, i valori di PM10 dai monitoraggi

I risultati dei monitoraggi, elaborati da Ireos e Sige, sono stati diffusi dalla struttura commissariale, ed evidenziano come nelle centraline lato levante il livello delle polveri sottili siano rimaste sotto la soglia di guardia con l’unica eccezione di un superamento nelle giornate del 28 e del 29 giugno (anche se le centraline autogestite e installate dai residenti hanno più volte segnalato valori oltre il limite). Le centraline, va ricordato, sono 6 e sono installate lato ponente nei pressi dell’Ansaldo e del Bic, lato levante in via Porro, al Campasso, zona Vergano e rete ferroviaria. 

Qualche esempio: in zona Vergano il 28 giugno alle 23.55, a ormai più di 12 ore dall’implosione, la concentrazione rilevata di PM10 era 103,7 contro il limite di 50; stessa ora e stesso giorno, in via Porro, il valore era di 74,9, mentre in zona Bic il PM10 ha superato la soglia di 50 il giorno successivo all’implosione, il 29 giugno, quando alle 23.55 il valore era di 60,4.

Cantiere Morandi, risultati monitoraggi sul rumore

Un po’ più preoccupanti i dati relativi al rumore registrato nell’area di cantiere. I rilievi effettuati dalla centralina di monitoraggio posta in corso Perrone, nelle vicinanze del civico 92, hanno evidenziato livelli di rumore notturni superiori al limite in deroga (i demolitori hanno chiesto e ottenuto di poter lavorare anche di notte per velocizzare le lavorazioni). Nella relazione diffusa dalla struttura commissariale si fa riferimento alla combinata traffico e cantiere, soprattutto vista la vicinanza degli operai alla centralina che ha rilevato i dati.

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Cantiere Morandi, risultati monitoraggi amianto

Infine, capitolo amianto, quello maggiormente preoccupante per i residenti della Valpolcevera. Le centraline utilizzate per monitorare i valori - 4 distribuite tra Ansaldo, Bic, terrapieno Vergano e via Porro - non hanno rilevato superamenti del limite di 0,1. Tutti i monitoraggi vengono effettuati con un campionatore ad alto volume con una membrana in policarbonato avente diametro 25 mm e porosità 0,8 μm, applicando un flusso pari a 10 l/min per un totale di circa 3000 litri. 

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