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Toti e Bucci, sopralluogo sulle ferrovie in zona rossa. Al vaglio il passaggio di bus e taxi su via della Superba

Sindaco e governatore si sono dati appuntamento sulle linee ferroviarie investite dal crollo del Morandi, che giovedì torneranno a funzionare. Si attende il responso dei sensori per i rientri nelle case

In vista della riapertura delle linee ferroviarie investite dal crollo del ponte Morandi , prevista per il 4 ottobre, nel primo pomeriggio di mercoledì il sindaco Bucci e il governatore Giovanni Toti hanno effettuato un sopralluogo sul posto dando alcuni aggiornamenti sulla situazione viabilità.

Sindaco e governatore hanno confermato la riattivazione di una linea passeggeri, la Bastioni, e della Sommergibili, riservata alle merci in porto, augurandosi un alleggerimento del traffico. Bucci ha anche annunciato che in serata si terrà una riunione per stabilire se aprire la nuova via della Superba, che passa dentro gli stabilimenti Ilva, anche ad autobus e taxi: «I primi rilevamenti sui traffici su via della Superba parlano del passaggio di circa 3500 veicoli al giorno - ha detto il sindaco - Il 25% è composto da impiegati Ilva, il resto finisce tutto dentro il porto, e l'obiettivo è incrementare ulteriormente il passaggio. Vedremo anche se aprirla ad altri mezzi per alleggerire ulteriormente il traffico, stiamo pensando di aprirla anche agli autobus, ai taxi, a camion di piccole dimensioni e furgoni, e cioè a tutto il trasporto professionale».

Bucci sulla nomina a commissario: «Non commento, decideranno loro»

«No comment»: si può riassumere così la posizione del sindaco Marco Bucci davanti alle indiscrezioni sulla sua possibile nomina a commissario per la ricostruzione, un nome che si attende ormai da settimane e su cui negli ultimi giorni si sta dibattendo a livello politico e non solo.

Inevitabili, durante il sopralluogo, anche le domande sul nome del commissario, che sino a pochi giorni fa sembrava essere quello del manager Fincantieri Claudio Andrea Gemme: una nomina data per certa, che ha iniziato però a “scricchiolare” per fare posto ad altri nomi, tra cui quello dell’ex capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio e quello del sindaco Bucci.

«Non lo so, decideranno loro - è stato il commento del primo cittadino - Non vedo l’ora di conoscere il nuovo commissario, cercherò di parlargli il prima possibile, perché vogliamo andare veloci». Nessuna conferma, dunque, sulle voci che lo vorrebbero in pole per il ruolo. E Toti, dal canto suo, conferma la linea del governo: «Si tratta di una nomina importante - ha detto - Devono scegliere bene e con serietà e fare tutte le verifiche necessarie, scegliere un nome che convinca tutti. Come Regione e Comune abbiamo assicurato che non facciamo polemica se si sceglierà tra mezz’ora, un’ora o un giorno, ci sono i tempi dettati dal decreto, che andrà in commissione la settimana prossima. La nomina del commissario spetta al governo, i nomi fatti sino a ora hanno il placet degli enti locali e ci vanno bene tutti, ma è importante fare tutte le verifiche necessarie con i tempi che servono perché sarebbe guaio avere un commissario che venisse poi impugnato a mesi di distanza, significherebbe ripartire da zero».

Sfollati, si attende il responso dei sensori: «Allungheremo il più possible i tempi di permanenza nelle case»

Durante il sopralluogo ai margini della zona rossa, Bucci e Toti hanno anche incontrato alcuni sfollati che hanno chiesto aggiornamenti sui rientri nelle case e sul recupero dei loro oggetti: sia Toti sia Bucci hanno assicurato che una volta che i dati dei sensori verranno elaborati e arriverà il via libera da Protezione Civile e vigili del fuoco, le operazioni potranno iniziare, a patto di seguire un rigido protocollo di sicurezza.

«Ci rendiamo conto che una sola persona per casa può non essere sufficiente, lo capisco - ha risposto Toti a un giovane che chiedeva chiarimenti - Faremo tutto il possibile per venirvi incontro. Ma ci sono protocolli di sicurezza da rispettare, come accade per esempio nelle case a rischio nelle zone terremotate. Noi cercheremo di allungare il più possibile il tempo che potrete trascorrere nelle case per recuperare i vostri oggetti».

Le persone che devono rientrare nelle abitazioni sono già state suddivise in gruppi in vista della ripresa delle operazioni di recupero. Ognuno, ha spiegato Bucci, potrà entrare in casa accompagnato da un vigile del fuoco o dalla protezione civile, recuperare gli oggetti e affidarli a personale che si occuperà di trasferirli in un hangar adibito a raccolta: a disposizione degli sfollati ci saranno contenitori e furgoncini per il trasporto.

Qualche accenno, infine, alla questione viabilità: il governatore Toti ha riconosciuto la necessità impellente di riaprire via 30 Giugno per dare respiro al traffico e alle imprese della zona rossa, ma «sinché il gip non avrà terminato l’incidente probatorio non possiamo fare altro che aspettare, anche se abbiamo nuovamente fatto richiesta oggi».

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