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Cronaca

Demolizione Morandi, consegnato il piano per la parte est. E spunta il nome di "Mister Dynamite"

Il sindaco-commissario Marco Bucci ha portato in procura l'incartamento che contiene i dettagli dei lavori. Torna l'ipotesi esplosivo anche per il troncone ovest, e si fa il nome di Danilo Coppe

Anche il piano di demolizione del troncone est del ponte Morandi è arrivato sul tavolo della procura. Il sindaco-commissario Marco Bucci lo ha consegnato giovedì, confermando l’intenzione di utilizzare l’esplosivo per abbattere gran parte della struttura e aspettando che il giudice per le indagini preliminari, Angela Nutini, lo consulti insieme con i periti e i consulenti per ottenere il via libera. 

Il piano presentato da Bucci comprende anche maggiori dettagli sulla demolizione della parte ovest, teoricamente già iniziata. Teoricamente, perché a oggi gli operai si sono occupati di posizionare le gru, abbattere i capannoni acquisti dal Comune che sorgono in zona rossa e alleggerire il troncone delle parti metalliche e dell’asfalto. Per il taglio vero e proprio, però, bisognerà aspettar almeno venerdì 8 febbraio, quando - almeno in teoria - l’impalcato inizierà a essere sezionato pezzo per pezzo e a essere calato a terra.

La novità prevista dal piano, però, è che l’esplosivo che con certezza verrà utilizzato per demolire la parte est (quella dove sorgono le case, anche quelle già espropriate) potrebbe essere utilizzato anche per parte del troncone ovest. A questo proposito, stando alle ultime indiscrezioni, a portare a termine l’incarico potrebbe essere Danilo Coppe, originario di Segusino e titolare dell'azienda parmense Siag Srl, conosciuto a livello internazionale come “Mister Dynamite”.

«Era già previsto l’utilizzo di microcariche anche per le operazioni sul troncone ovest - confermano da Omini - Con tutta probabilità verranno utilizzate negli interventi che partiranno a fine gennaio». Confermata anche la partecipazione di Coppe, mentre si attende ancora il piano dettagliato degli interventi previsti per le prossime settimane.

Coppe, in attività dal 1989, è uno dei massimi esperti di esplosivi in Italia: docente universitario, consulente di forze dell’ordine ed esercito, perito giudiziario e autore di oltre 600 demolizioni di altrettanti manufatti, ta cui anche ponti. Coppe aveva effettuato un sopralluogo sul ponte a dicembre scorso, e aveva consegnato un preventivo ad Autostrade, che potrebbe a sua volta averlo girato alla struttura commissariale del sindaco Marco Bucci.

Da chiarire ora non solo se sarà davvero Coppe a occuparsi della demolizione, ma anche se l’esplosivo verrà utilizzato anche per il troncone ovest. E se la procura, che si è detta intenzionata a procedere nel modo più rapido possibile per la demolizione, approverà il piano presentato.

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