Crollo ponte Morandi, basta un gesto per diventare Angeli di Genova

Una mail per comunicare l'offerta di aiuto. Le necessità segnalate come prioritarie sono: arredamento vario, vestiario, libri e materiale scolastico e soprattutto la disponibilità di locali dove immagazzinare le donazioni

Le passate alluvioni hanno dato lustro al popolo degli 'angeli del fango'. L'ultima sciagura abbattuta su Genova e i suoi abitanti, il crollo di ponte Morandi, ha smosso di nuovo la solidarità di un numero, ogni giorno crescente, di persone. Per convogliare al meglio tutte le disponibilità emerse finora è nato il progetto “Àngei de Zena”, messo in campo dalla Direzione Servizi alla Comunità della Città di Genova per poter gestire le tante offerte di sostegno che pervengono al Comune.

Le necessità segnalate come prioritarie sono: arredamento vario, vestiario, libri e materiale scolastico - visto l'imminente inizio della scuola - e soprattutto la disponibilità di locali dove immagazzinare le donazioni.

«Per tutti i genovesi che vogliono offrire il proprio contributo per aiutare la popolazione rimasta colpita dalla tragedia - dichiara il consigliere delegato alla Protezione civile e volontariato Sergio Gambino - abbiamo attivato una mail, coordvolontariato@comune.genova.it - dove poter comunicare la propria disponibilità. In questo modo sarà molto più semplice catalogare e organizzare gli aiuti».
 
«Per coordinare il volontariato - continua Gambino - è stato istituito un nuovo ufficio che, in collaborazione con le associazioni che vorranno aderire, oggi si occuperà di raccogliere e smistare tutte le generose offerte di chi in qualche modo voglia essere di aiuto in questo momento di difficoltà. Ma non soltanto i genovesi avranno la possibilità di offrire aiuto - conclude il consigliere delegato -. Via mail chiunque, in Italia o dall'estero, potrà comunicare la propria disponibilità che sarà valutata e messa a disposizione. Genova è forte e tutti per mano riusciremo a rialzarci, più grandi di prima».

Si ricorda che la mail riservata a chi desidera mettere a disposizione un appartamento per la popolazione sfollata resta la seguente: casedisponibili@comune.genova.it.

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