Crollo Morandi: risarcimenti per le aziende della zona arancione

Altre fondi per le aziende, danneggiate dal crollo di ponte Morandi, «a copertura e ristoro dei danni subiti fino alla data del 15 febbraio 2019»

Presso le scuole Caffaro a Certosa sono stati allestiti degli info point dove le aziende della zona arancione possono presentarsi per cercare di ottenere risarcimenti dopo il crollo di ponte Morandi. Ieri si sono formate lunghe code e gli incontri proseguono anche oggi e domani.

Alcune aziende hanno già ricevuto un primo contributo da Aspi, azienda del Gruppo Autostrade, e sono state convocate per compilare un modulo che consente di raddoppiare la cifra ricevuta (tra i 3 e i 12mila euro) «a copertura e ristoro dei danni subiti fino alla data del 15 febbraio 2019».

«Autostrade sta sostenendo anche le attività commerciali che erano state avviate da meno di un anno o che avrebbero dovuto aprire a breve, ma hanno dovuto rimandare l'inizio delle attività», si legge in una nota di Autostrade. Ma gli imprenditori che si sono presentati presso le due scuole lamentano lunghe code per pochi euro, 'un contentino' elargito per risollevare l'immagine dell'azienda, dicono.

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