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Gianluca Ardini con la compagna Giulia in una foto condivisa su Facebook

Gianluca Ardini con la compagna Giulia in una foto condivisa su Facebook

Ponte Morandi, Gianluca Ardini è tornato a casa: «Adesso guardo avanti»

Salvato dopo 4 ore in cui è rimasto sospeso nel vuoto, il giovane imprenditore torna dalla compagnia Giulia e dal figlio Pietro, nato il 13 settembre: «La rabbia c'è, e tanta»

«È ancora lunga, ma almeno posso tornare a casa dalla mia famiglia». È provato da 45 giorni di ricovero in ospedale e dalla terribile esperienza vissuta, Gianluca Ardini, ma è finalmente pronto a riprendere in mano le redini della sua vita.

Una vistosa fasciatura alla spalla che si è rotto restando disperatamente appeso al suo furgone mentre il mondo gli crollava intorno, la mattina del 14 agosto del 2018, Ardini, 29 anni, è l’ultimo ferito del crollo di ponte Morandi a tornare a casa: sabato mattina alle 9 ha lasciato il reparto Riabilitazione funzionale dell’ospedale San Martino per raggiungere l’auto che lo ha riportato a casa dalla compagna, Giulia, e dal figlio Pietro, nato lo scorso il 13 settembre.  Proprio a lui Gianluca, giovane imprenditore, ha pensato nei lunghissimi minuti in cui aspettava sospeso nel vuoto che i vigili del fuoco lo traessero in salvo: 4 ore di terrore e dolore, in cui a tenere viva la speranza è stato il pensiero del figlio che stava per arrivare e che avrebbe potuto non incontrare mai.

«Sono stati giorni duri e dolorosi - ha ammesso Ardini davanti ai giornalisti che lo aspettavano all’uscita dall’ospedale - Ricordo tutto: tante macerie e tanto dolore, mi sono accorto di tutto quello che stava succedendo, l’asfalto che si sgretolava, le auto che cadevano. Siamo sprofondati giù le auto». 

«Non voglio più pensarci, si cerca di guardare avanti a basta», ha concluso Ardini, ammettendo che «la rabbia c’è, bisogna trovare i colpevoli e spero che ce la faranno». Poi via, lontano dalle telecamere, diretto verso la macchina che lo ha riportato da Giulia e da Pietro, ansiosi di riabbracciarlo e riaverlo finalmente tutto per loro.

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