Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca Via IV Novembre

Montoggio: esonda lo Scrivia, è ancora alluvione

Attività che avevano da poco riaperto dopo l'alluvione dello scorso ottobre si trovano di nuovo a fare i conti con ingenti danni. In mattinata il presidente della Regione si è recato sul posto

Undici mesi dopo, Montoggio è finita di nuovo sotto acqua e detriti. Nella notte lo Scrivia è esondato, trascinando con sé auto e cassonetti, oltre ad allagare una sessantina fra scantinati, box, case e negozi. Non si registrano feriti. Oggi le scuole sono rimaste chiuse.

Lo Scrivia ha rotto gli argini all'altezza del ponte del Mulino, allagando i locali presenti sulle due sponde. «Nel cuore del paese - spiega il sindaco Mauro Fantoni - la situazione è meno grave dell'anno scorso. Ma nelle zone dove è esondato lo Scrivia invece è peggio».

Attività che avevano da poco riaperto dopo l'alluvione dello scorso ottobre si trovano di nuovo a fare i conti con ingenti danni e arredi da buttare via. Il ponte di via IV Novembre ha retto, ma le ringhiere laterali sono state sradicate dalla furia delle acque. La cittadina avrebbe bisogno di un nuovo ponte a campata unica, che permetterebbe al torrente di scorrere per tutta la larghezza del letto, senza che alberi e detriti restino incastrati attorno agli attuali due piloni.

In mattinata il presidente della Regione, Giovanni Toti, si è recato sul posto per confortare la popolazione. Come già osservato dal sindaco Fantoni, servirebbe una deroga al Patto di Stabilità in modo che il Comune possa fare fronte alle spese più immediate. Ma il via libera non può che arrivare dal ministero dell'Economia e delle Finanze.

Spetterà invece al governo dichiarare lo stato di calamità naturale, ipotesi caldeggiata dai governatori ligure e dell'Emilia Romagna, altra regione duramente colpita dall'ultima ondata di maltempo.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Montoggio: esonda lo Scrivia, è ancora alluvione

GenovaToday è in caricamento