Cronaca

Tragedia sul monte Bianco, morti due alpinisti genovesi

A distanza di un anno dalla morte dei due vigili del fuoco, sulla stessa cresta un altro incidente mortale: vittime un 56enne e un 57enne, precipitati durante la discesa sul versante francese

La vetta del monte Bianco miete altre due vittime genovesi: due alpinisti, Giuseppe “Pino” Lorusso, 66 anni, e Marco Contri, 67 anni, sono morti sulla cresta Kuffner, sul versante francese del massiccio, la stessa dove lo scorso anno avevano perso la vita in un tragico incidente i due vigili del fuoco Giovanni Mantero e Bruno Canepa.

Stando a quanto ricostruito, i due erano partiti martedì pomeriggio dal rifugio Torino, arrivando regolarmente in vetta. Durante la discesa, lungo il versante francese, qualcosa è andato storto e i due sono precipitati dalla cresta. 

I familiari avevano dato l’allarme in serata, non vedendoli rientrare, e alle prime luci dell’alba di mercoledì i corpi sono stati individuati e recuperati dal Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne di Chamonix.

Si tratta, come detto, di altre due vittime genovesi a distanza di poco più di un anno: il 12 luglio 2019 Giovanni Mantero, 48 anni, era precipitato con il collega e compagno di scalata, Bruno Canepa, 54, precipitando dalla stessa cresta. Mantero era morto sul colpo, Canepa aveva lottato all’ospedale di Annecy per oltre un mese, ma alla fine aveva perso la battaglia.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tragedia sul monte Bianco, morti due alpinisti genovesi

GenovaToday è in caricamento