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Cronaca Quinto / Via Angelo Gianelli

Un team genovese si gioca l'accesso al Mondiale del pane 2023: "È la prima volta"

Il maestro Andrea Lupis e il suo allievo Edoardo Costanzo del 'Pane di Casagrande' di Quinto sfideranno altre squadre della Penisola a Parma, in palio un posto da ambasciatore italiano al 9° 'Mondial du pain' che si svolgerà a Nantes

Ci sarà anche un team genovese, per la prima volta, a giocarsi il titolo di 'ambassadeurs du pain' italiano in vista dei mondiali di panificazione che si svolgeranno nel 2023 al Salone Serbotel di Nantes, in Francia. A guidare la squadra Andrea Lupis, reduce dal trionfo dello scorso marzo come miglior panificatore artistico d'Italia con la sua spettacolare 'Lanterna di pane' (a questo link il nostro articolo). È più agguerrito che mai in vista della dura competizione che si svolgerà nella Reggia di Colorno in provincia di Parma, presso l'Istituto Alma (scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi), tra 23 e 25 ottobre 2022

Andrea Lupis è il migliore panificatore artistico d’Italia

Sarà una finale con quattro fortissime squadre formate da un maestro con più di 35 anni e un allievo under 23, quella genovese arriva da 'Il Pane di Casagrande', panificio di via Gianelli a Quinto con altri tre punti vendita a Genova tra via Isonzo a Sturla, via Jori e via Canepari a Certosa, ed è composta da Andrea Lupis e il suo 'commis' Edoardo Costanzo. Gli sfidanti arrivano da Piemonte, Lombardia e Lazio, è la prima volta che un team genovese partecipa alla selezione finale. Un solo posto in palio alla nona edizione del 'Mondial du pain', dove si sfideranno i più importanti panificatori del mondo. Nell'ultima edizione, causa covid, hanno partecipato undici diversi Paesi, in quelle precedenti addirittura diciotto con rappresentanti di tutti i continenti: Oceania, Africa, Asia, Europa, Nord e Sud America.

Le selezioni sono organizzate da 'Ambassadeurs du pain Italia' dai maestri Piergiorgio e Michela Giorilli. Sezione nazionale di un'associazione presente in tanti Paesi del mondo che si occupa di formazione, corsi di aggiornamenti con professionisti internazionali e della preparazione delle squadre che partecipano ai vari concorsi organizzati in giro per l'Italia e il mondo. "Causa covid e restrizioni l'ultima edizione ha visto la partecipazione ai mondiali di undici Paesi - spiega Michela Giorilli a Genova Today - nel 2023 contiamo però di tornare a pieno regime per un Mondiale che rappresenti di nuovo Paesi di tutti i continenti, una bella competizione tra i migliori professionisti del settore, uno sarà ovviamente italiano, che vinca il migliore".

"Sarà una competizione molto dura - racconta Andrea Lupis a Genova Today - e cercheremo di prepararci al meglio perché sfideremo dei veri e propri giganti della panificazione. Il giorno prima della gara avremo a disposizione un'ora per preparare tutti gli impasti e la biga, seguendo le indicazioni degli organizzatori. La gara vera e propria durerà invece circa sei ore, ci saranno da preparare dieci baguette normali, poi alcune con l'antico metodo 'respectus panis biologico', una lavorazione ad alte idratazioni senza uso di impastatrici o strumenti. Poi il pane da sandwich, il pane nutrizione e salute composto da cereali e/o semi e la sezione croissant, sia in versione classica, che 'prestige'. Infine ci saranno da preparare alcune 'viennoiserie' composte da pasta lievitata zuccherata e pasta lievitata sfogliata farcite prima della cottura e un pezzo artistico con altezza minima di 80 centimetri, nel rispetto della storia e della cultura italiana, da preparare sul momento. Insomma, sarà durissima, ma ce la metteremo tutta per portare alto il vessillo genovese. Arrivare al Mondiale sarebbe un sogno, proveremo a realizzarlo".

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