Falsi Modigliani, nuovi indagati

Trovato un documento con falso logo del Comune di Genova, di cui sono chiamati a rispondere Nicolò Sponzilli e Rosa Fasan, rispettivamente direttore e dipendente di Mondo Mostre Skira

Chiusa l'inchiesta sui falsi Modigliani, esposti a Palazzo Ducale. Ci sono nuovi indagati: si tratta di Nicolò Sponzilli, direttore di Mondo Mostre Skira; Rosa Fasan, dipendente di Mondo Mostre Skira e Piero Ottorino Martino Pedrazzini, collezionista e proprietario di una delle 21 tele presunte false.

I primi due sono chiamati a rispondere a proposito di un documento con falso logo del Comune di Genova «apparentemente diretto alla Direzione generale archeologica belle arti del ministero per i Beni culturali e apparentemente a firma del direttore Cultura e turismo del Comune di Genova».

Martino Pedrazzini è accusato di contraffazione così come gli indagati della prima ora Rudy Chiappini, curatore dell'esposizione, Joseph Guttmann, collezionista titolare di circa metà delle 21 opere sequestrate, e Massimo Vitta Zelman, presidente di Mondo Mostre Skira. Gli ultimi tre devono anche rispondere delle accuse di truffa e ricettazione.

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