Via Borgoratti, strano episodio al civico 26: proiettili in una busta

Il signor Giuffrè si è ritrovato due proiettili chiusi in una busta, si tratterebbe di una lite condominiale, ma gli abitanti della zona non sembrano aver voglia di parlare

Vedita del quartiere di Borgoratti

Una storia di omertà e minacce in quel di Borgoratti. Il signor Giuffrè, anni 70, residente in via Borgoratti, ha ricevuto in dono due proiettili chiusi in una busta.

La vicenda avrebbe quasi il sapore di un avvertimento mafioso, ma non ne è responsabile nessun clan criminale: si tratterebbe molto più semplicemente di una lite condominale.

Da qualche giorno giornalisti e curiosi hanno provato a fare domande ai residenti del civico 26 di via Borgoratti, ma nessuno sembra aver voglia di parlare. Probabilmente si è trattato di un avvertimento di "cattivo gusto", sopra le righe, e i responsabili del gesto neanche si sarebbero immaginati un simile clamore, ma non bisogna commettere l'errore di prendere sottogamba simili atteggiamenti.

L'eccesso è come il vizio, quando si perde il concetto di pericolo e gravità, tutto diventa più normale... E questo non deve accadere.

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