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Migranti in via Venti, Doria contro le polemiche: «Offese a una società solidale»

Il primo cittadino scende in campo e punta il dito contro quelle che definisce «strumentalizzazioni che calpestano il senso di umanità»

«Un polverone polemico che offende le tradizioni di civile accoglienza di una società solidale»: queste la parole del sindaco Marco Doria, che in mattinata è tornato a commentare il caso (e la bufera che ne è derivata) dell’imminente arrivo di 25 migranti in un appartamento di via XX Settembre, a due passi dal Mercato Orientale, negli spazi di proprietà del Demanio che in passato ospitavano la biblioteca universitaria.

In una nota che fa seguito alla prima dichiarazione, in cui sottolineava che a essere accolti nell’appartamento al civico 11 saranno principalmente donne e bambini, il primo cittadino è sceso in campo contro «strumentalizzazioni che calpestano il senso di umanità», ribadendo l’appoggio alla decisione presa dalla Prefettura e puntando il dito contro chi «confonde l’accoglienza a persone disperate con la necessità di fare rispettare con rigore le norme, e questo sì un dovere per tutti, per chi le deve fare rispettare e per chi le deve rispettare», definendo il tutto «un’operazione di propaganda politica». 

Le proteste però non si placano, né dall’opposizione in Comune né dalla Regione, con il governatore Toti, l’assessore all’Immigrazione, Sonia Viale e l’assessore allo Sviluppo Economico, Edoardo Rixi (entrambi leghisti), che hanno già chiarito in modo netto l’opposizione alla scelta del prefetto Fiamma Spena, né da parte dei residenti e dei commercianti di via XX Settembre, preoccupati per le ripercussioni che l’arrivo dei migranti potrebbe avere sul tessuto economico e sociale della via dello shopping cittadino. Proprio lunedì sera a Santa Maria di Castello si è tenuta una prima assemblea con alcuni rappresentanti dei comitati e delle associazioni, ma un’altra verrà presto organizzata al rientro dalle ferie estive per affrontare la questione in maniera più approfondita e valutare eventuali provvedimenti

E mentre proprio il Civ di via Venti lamenta di non essere stato né informato né consultato al momento di scegliere la nuova sistemazione per i migranti, di certo al momento si sa solo che i lavori per allestire il centro sono in corso, e che dovrebbero concludersi entro settembre, quando alla Fiera verrà dismesso il padiglione C, destinato proprio all’accoglienza, per lasciare spazio agli stand del Salone Nautico.

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