Cronaca Centro / Corso Maurizio Quadrio

Addio corso Quadrio, arriva lo “sbarazzo genovese”

Il 31 luglio scade la proroga del contestato progetto Chance, che arriva definitivamente al capolinea: al suo posto un grande mercatino dell'usato aperto a tutta la città

La scadenza - o “deadline”, termine con cui l’ex manager e neo sindaco Marco Bucci ha parecchia familiarità - è il 31 luglio: quello il giorno in cui la proroga di 6 mesi del contestato progetto Chance firmato dalla giunta Doria scadrà, quello anche il giorno in cui arriverà al definitivo capolinea.

Parola del nuovo assessore comunale alla Legalità, Stefano Garassino, che ha confermato che a breve il mercatino di corso Quadrio sarà definitivamente sgomberato per lasciare spazio a un progetto «che non ha niente a che fare con Chance. Non sarà dedicato esclusivamente a una fascia di popolazione, ma a tutti i cittadini che vorranno aderire, e che potranno usufruire di uno spazio al coperto, a norma e dotato di servizi igienici per vendere la loro merce».

Non più un luogo a esclusivo appannaggio dei venditori abusivi di Sottoripa, “regolarizzati” da Doria nello spazio sotto le Mura della Marina tra mille polemiche, ma un grande «sbarazzo genovese» cui chiunque potrà partecipare previo pagamento di un gettone di presenza, «ovviamente una cifra ridotta e simbolica - puntualizza Garassino a Genova Today - perché non si tratta di un mercatino come può essere quello dell’antiquariato di via Cesarea, dove è necessario pagare anche l’uso del suolo pubblico. E potrà partecipare chiunque, anche la pensionata decisa a svuotare la cantina».

Sulla futura sede ancora nulla trapela: al momento si sa solo che si tratterà di uno spazio di almeno 1.000 metri quadri, in grado di ospitare i diversi banchetti, con servizi igienici e impiantistica a norma, rigorosamente al coperto. In questi giorni proseguono i sopralluoghi nelle potenziali location individuate, oltre che le riunioni con gli uffici che si occuperanno di regolarizzare e gestire il progetto e con le associazioni sul territorio che collaboreranno.

«Abbiamo già deciso che prenderemo contatti con il presidente del Municipio in cui sorge la struttura che verrà scelta per avviare l’iter necessario per concretizzare il progetto - conclude Garassino - L’ultima parola spetta ovviamente al sindaco, sarà lui a prendere la decisione e poi a comunicarla. Ciò che ci preme sottolineare è che il progetto Chance è arrivato al capolinea, e che quello che partirà sarà completamente diverso».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Addio corso Quadrio, arriva lo “sbarazzo genovese”

GenovaToday è in caricamento