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Mercato del pesce, Tursi va avanti: «Tutto pronto a Ca' de Pitta, trasferimento il 26 luglio»

Dal Comune la conferma sull'adeguatezza dei locali di piazzale Bligny, in Valbisagno, pronti ad accogliere i grossisti. Che protestano, insieme con i commercianti al dettaglio

Dopo settimane di tira e molla, la data per il trasferimento del mercato del pesce di piazza Cavour è stata fissata: dal 26 luglio gli oltre 200 operatori che dallo scorso giugno si ritrovano senza una sede, costretti a lavorare a orario ridotto dopo una relazione tecnica di Vigili del Fuoco e Asl 3 che hanno riscontrato gravi inadeguatezze nello storico edificio che li ha ospitati per anni, incominceranno lo spostamento verso i locali che il Comune gli ha riservato a Ca’ De Pitta, in Valbisagno, nei locali degli ex macelli.

L’annuncio arriva da Tursi, che ha confermato il termine dei lavori necessari per ospitare i grossisti del pesce, iniziati lo scorso 1 luglio: la Asl 3 ha riconosciuto ai locali di piazzale Bligny la certificazione necessaria per il commercio di prodotti alimentari, lo stesso che è stato sospeso per la sede di Cavour dopo i problemi di sicurezza legati all’impianto elettrico e frigorifero che sono stati riscontrati dagli uffici tecnici.  

Il 20 giugno scorso il sindaco Marco Doria aveva firmato l’ordinanza che prevedeva la chiusura di Cavour, consentendo agli operatori di lavorare soltanto dalle 4 alle 7 del mattino, scatenando le proteste dei grossisti, che lo scorso 6 luglio avevano fatto un sopralluogo a Ca’ de Pitta insieme con i tecnici comunali. Una visita che si era conclusa con la marcia indietro dei grossisti, che inizialmente si erano detti disponibili a valutare il trasferimento e che nell’osservare gli interventi fatti hanno ritenuto i locali inadeguati e chiesto soluzioni alternative.

Il Comune ha però deciso di procedere in direzione Valbisagno, sottolineando che “le ulteriori verifiche sull’edificio di piazza Cavour, con la parziale demolizione della controsoffittatura, hanno confermato una diffusa compromissione di una parte delle strutture portanti, mentre la Asl ha indicato una consistente serie di interventi necessari per la messa in sicurezza degli impianti elettrico e idraulico e delle strutture dell’immobile”, e assicurando l’intenzione di provvedere a effettuare ulteriori interventi a Ca’ de Pitta per “migliorare la funzionalità dell’impianto”.

Immediate le proteste dei grossisti, che continuano a ritenere gli spazi troppo piccoli e inadeguati per il trasferimento, e dei commercianti al dettaglio, con Danilo Veloce, presidente dell’Associazione Dettaglianti Pesce Fresco, che nel pomeriggio ha chiesto d'urgenza un incontro con l’assessore allo Sviluppo Economico, Emanuele Piazza, per fare il quadro della situazione e capire quale sarà il futuro degli operatori del mercato di piazza Cavour. A oggi, nonostante i proclami di rientro da parte di Tursi, ancora in attesa di un piano concreto di ristrutturazione.
 

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