Cronaca Caricamento / Via Turati Filippo

Protesta a Tursi, bolle di sapone contro il mercatino. E Rixi regala una ruspa a Doria

Commercianti e residenti del centro storico sugli spalti dell'Aula Rossa per chiedere all'amministrazione provvedimenti contro un fenomeno ormai dilagante: «Basta parole, vogliamo i fatti»

Avevano promesso di andare in consiglio comunale per chiedere al sindaco Marco Doria provvedimenti in merito al mercatino abusivo di via Turati, e sono stati di parola: oggi pomeriggio abitanti e commercianti del centro storico hanno fatto il loro ingresso a Tursi, lasciandosi andare a un’accesa protesta culminata con un’invasione di bolle di sapone in Aula Rossa, soffiate dai residenti ormai esasperati dalla situazione che ormai da anni affligge la zona e per cui l’amministrazione comunale non è ancora riuscita a trovare una soluzione.

Legalità”, hanno invocato a gran voce i rappresentanti dei comitati, che questa mattina si sono dati appuntamento in corso Quadrio per discutere dell’eventualità che il mercatino abusivo si sposti nell’area destinata, almeno sulla carta, ai parcheggi per residenti: «Abbiamo aspettato 10 anni per tornare in possesso dell’area, prima c’era un cantiere, e il giorno in cui è tornato libero ci siamo ritrovati gli ambulanti. Queste tra l’altro sono mura storiche, che in altre città sarebbero valorizzate e mostrate ai turisti come patrimonio della città, mentre qui rimangono abbandonate al degrado», fanno sapere i rappresentanti delle associazioni del centro storico, che oggi in consiglio comunale hanno invocato le dimissioni di Doria sottolineando che «spostare le attività illegali da un posto all’altro non è il modo giusto per fare integrazione né accoglienza. Il mercato va chiuso, perché è illegale, in via Turati come in qualsiasi altro posto».

A movimentare ulteriormente una seduta del consiglio già particolarmente accesa ha pensato poi Edoardo Rixi, capogruppo della Lega Nord a Tursi, che dopo avere estratto dalla giacca il modellino di una ruspa giocattolo l’ha consegnato a Doria spiegando che «la soluzione per gli abusivi di via Turati gliela do io. Siamo arrivati alla follia, con un Comune che dialoga con i ‘sindacalisti degli abusivi’: è inaccettabile che le istituzioni genovesi parlino con gli illegali e di conseguenza li riconoscano alla pari delle attività legali. Con gli illegali e gli abusivi, con chi occupa spazio pubblico e vende merce rubata, non si deve dialogare», e puntando poi il dito tra gli applausi contro l’assessore alla Legalità Elena Fiorini: «Non posso accettare che l’assessore Fiorini ci dica il falso sostenendo di non aver dato il permesso agli abusivi di via Turati a trasferirsi in corso Quadrio: ho parlato con gli abusivi e mi dicono tutto l’opposto. È evidente che il dialogo con questi soggetti che vivono di abusivismo sia assolutamente contro ogni principio di legalità. L’unica soluzione è eliminare il fenomeno. Modalità? Ruspa», ha ribadito.

Il sindaco ha promesso un incontro con i comitati al termine del consiglio per trovare un punto d’incontro, ma la protesta non si placa: il timore non è soltanto che gli abusivi continuino a occupare lo spazio vicino a Palazzo San Giorgio con i loro banchetti improvvisati, ma che il mercatino si estenda anche allo spazio di corso Quadrio, in cui gli ambulanti si erano trasferiti temporaneamente lo scorso 25 aprile e che adesso, secondo i residenti, è zona a rischio: «La nostra paura è che il Comune abbia intenzione di destinarla a loro, alimentando l’illegalità e contribuendo ad aumentare il degrado di una zona già abbandonata a se stessa. Va chiuso - hanno concluso lapidari i portavoce dei comitati - se mettessero sul tavolo proposte valide si potrebbe anche parlarne, ma a Tursi si limitano a stare a guardare»

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