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Melina Riccio denunciata: fatale la poesia a Palazzo di Giustizia

La 60enne genovese, volto noto in tutta la città, è stata denunciata dalla polizia per imbrattamento. Fatale la scritta sul corrimano di Palazzo di Giustizia

Genova - Melina Riccio, è un volto noto in tutta Genova. Non c’è quartiere senza le sue scritte sui muri, scritte che in rima baciata incitano alla pace e all’amore. Con un look inconfondibile da “Flora” del Botticelli, la 60enne genovese è definita come colta, gentile, educata, ma con la testa un po’ tra le nuvole.

Ma l’ultima sua poesia non è proprio piaciuta alla polizia, che ha denunciato la donna per imbrattamento, rea di aver scritto i suoi versi sul corrimano dei Palazzo di Giustizia.

Non è il primo luogo illustre che colpisce Melina Riccio: le sue scritte sono presenti anche sulla statua di Vittorio III, su quella del Balilla, sui muri antichi del Porto Antico, sulle colonne in via Garibaldi, le mancava ancora Palazzo di Giustizia, ma l’opera non è stata gradita dai “residenti”.

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