Cronaca

Assenteista al tribunale di Massa, smascherato da Genova

Avrebbe modificato i file, riguardanti le sue presenze in servizio, ma i colleghi del Cisia di Genova se ne sono accorti e hanno segnalato la vicenda alla procura. L'uomo è stato sospeso per due mesi

Questa mattina, negli uffici del tribunale di Massa, personale della sezione di polizia giudiziaria - aliquota carabinieri - presso la procura della Repubblica di Genova, ha dato esecuzione all'ordinanza di sospensione dal pubblico servizio, emessa dal gip del tribunale di Genova su richiesta della locale procura, nei confronti di un assistente informatico dipendente del ministero di Giustizia, in servizio presso la sede giudiziaria toscana.

L'indagato, utilizzando i poteri di amministratore del server esistente presso gli uffici del tribunale di Massa, avrebbe attestato falsamente la propria presenza in servizio mediante l'alterazione dei file di log, registrati sul server centrale di Genova, nei quali venivano registrati i dati relativi al passaggio del proprio badge di accesso al luogo di lavoro. 

Sono stati i colleghi del Cisia di Genova, ufficio che gestisce le dotazioni informatiche di tutto il distretto della corte d'Appello, che effettuando un controllo e incrociando i dati rilevati dal sistema, hanno constatato l'attività fraudolenta, architettata dal dipendente, e informato la procura.

Quest'ultima, verificato il reato, ha subito richiesto al giudice per le indagini preliminari di applicare all'indagato la sospensione dal servizio per due mesi.

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