Incidente sul lavoro a Masone, muore operaio 54enne

L'uomo è stato schiacciato dal braccio di un elevatore poco prima di entrare in autostrada

Un operaio di 54 anni è morto nella notte nei pressi della rotatoria di Masone dopo essere stato schiacciato da un mezzo utilizzato per le manutenzioni in autostrada.

L’incidente è avvenuto intorno alle 23. Stando alle prime ricostruzioni l’uomo, dipendente della Bral, una delle ditte cui Aspi si appoggia per le manutenzioni e i controlli, è stato schiacciato dalla torre del cosiddetto "by bridge", il mezzo utilizzato per le manutenzioni dei viadotti installato sui camion. Lui e i colleghi dell'altra ditta, la Weico, erano fermi sul viadotto comunale nei pressi della rotatoria di Masone, in procinto di entrate in autostrada, quando la torre si è inclinata e lo ha travolto.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco di Ovada, che hanno liberato il 54enne, rimasto schiacciato sotto la torre, affidandolo all’ambulanza. Poi la corsa al Villa Scassi, purtroppo vana: l’uomo sarebbe deceduto ancora prima di arrivare in ospedale. Indagini sono in corso da parte della Polizia Stradale per ricostruire la dinamica dell’incidente e accertare cosa sia effettivamente accaduto.

«In attesa di comprendere la dinamica dell’accaduto, si è costretti a registrare l’ennesima tragedia sul lavoro in un settore, quello edile, tra i più martoriati in tema di infortuni sul lavoro - è il commento di Federico Pezzoli, segretario generale Fillea Cgil Genova - In questi anni, vista la pericolosità delle lavorazioni che coinvolgono i cantieri edili, soprattutto quelli autostradali, la Fillea Cgil ha chiesto nelle contrattazioni con le aziende, con le istituzioni e pubblicamente, l’applicazione intransigente delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Purtroppo nel settore insistono aziende, soprattutto negli appalti e nei sub appalti, che in tanti casi appaiono letteralmente improvvisate. Leggi e regole nel settore esistono, ma vanno fatte rispettare. In Liguria, ad esempio, è in vigore l’intesa prefettizia regionale per la tutela del lavoro nelle autostrade che prevede la tracciabilità delle imprese e​ l’incontro preventivo con le organizzazioni sindacali per condividere modalità di lavoro, turnistica, sicurezza e logistica. Dall’altro, esiste la legge regionale fortemente voluta dai lavoratori che prevede l’istituzione dei rappresentanti per la sicurezza in ambito autostradale. Entrambi gli strumenti oggi non sono pienamente attuati»

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ruba smartphone a mamma con neonato sul bus, poi la prende a pugni

  • Coronavirus, da domenica la Liguria torna in zona gialla

  • Il proverbio di Santa Bibiana, che "prevede" il meteo

  • A 116 km orari in corso Europa: patente ritirata e maxi multa

  • È arrivata la neve: le foto

  • Famiglia si schianta in autostrada, altro incidente sul Fasce

Torna su
GenovaToday è in caricamento