Martina Rossi, i genitori incontrano il ministro Bonafede

In attesa della nuova udienza nel processo d'appello a carico dei due aretini, i genitori della ragazza morta il 3 agosto del 2011, precipitando da un balcone di un albergo di Palma di Maiorca, hanno chiesto e ottenuto di essere ricevuti a Roma

Giovedì 23 gennaio 2020 i genitori di Martina Rossi, la studentessa ligure che morì a 20 anni precipitando da un balcone di un albergo di Palma di Maiorca, incontrano il ministro della giustizia Alfonso Bonafede. Avevano scritto al Guardasigilli lo scorso 14 gennaio, per chiedere di essere ricevuti. L'obiettivo è quello di informarlo sulla vicenda e sui suoi esiti giudiziari. E la risposta è arrivata nel giro di alcuni giorni, con l'invito del ministro.

Per la morte di Martina, avvenuta il 3 agosto del 2011, sono a processo, davanti alla corte di appello di Firenze, due giovani di Castiglion Fibocchi: Luca Vanneschi e Alessandro Albertoni. In primo grado, presso il tribunale di Arezzo, furono condannati ciascuno a 6 anni. In appello però, lo scorso novembre, i giudici hanno già dichiarato prescritto il reato di morte in conseguenza di altro reato e adesso i due aretini saranno a processo per tentata violenza sessuale di gruppo (reato questo che andrà in prescrizione nel 2021).

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Adesso sta andando avanti il processo in Appello. La prossima udienza - come spiega Arezzonotizie - è in programma per il 10 febbraio.

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