'Giustizia per Martina Rossi', da Genova a Castiglion Fibocchi con striscione e bombolette spray

Sette persone sono state denunciate dalla polizia in Toscana dopo essere state fermate a bordo di un pulmino, a bordo del quale è stato trovato uno striscione e altro materiale

Martina Rossi

Nella tarda serata di giovedì 18 giugno 2020 personale della Digos di Arezzo, nei pressi del comune di Castiglion Fibocchi, ha fermato un pullmino con a bordo sette persone, tutte provenienti da Genova o zone limitrofe, che erano già state controllate nel pomeriggio nel corso di un posto di controllo istituito all'uscita del casello Valdarno.

In tale occasione, da un controllo del mezzo, è stato rinvenuto uno striscione riportante la scritta 'Giustizia per Martina' e materiale per fare scritte quali bombolette spray, pennelli e vernice. La Questura, apparendo la presenza di tali soggetti, la maggior parte con precedenti di polizia, legata alla vicenda di Martina Rossi, deceduta a Palma di Maiorca nell'agosto del 2011 precipitando dalla terrazza della propria camera d'albergo, ha organizzato un apposito servizio di osservazione e vigilanza.

Assolti in appello i due giovani, accusati di tentato stupro

Nell'ambito di tale mirato servizio è stato individuato l'automezzo già controllato, che, nella circostanza, è stato sottoposto a un'accurata perquisizione durante la quale sono stati rinvenuti e sequestrati alcuni taglierini, un manganello telescopico, un moschettone con coltello multifunzionale, varie bombolette di vernice spray, alcuni fumogeni nautici e materiale vario utilizzabile per fare scritte nonché lo striscione di cui sopra.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I sette sono stati tutti denunciati per porto di oggetti atti a offendere. A carico degli stessi verranno avviate le procedure per l'emissione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Castiglion Fibocchi. Dalle indagini è emerso che le intenzioni degli indagati erano mirate a fare esclusivamente un gesto di solidarietà al padre di Martina Rossi, che è stato un sindacalista storico dei portuali di Genova.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Genoa, cinque nuovi acquisti per Maran

  • Violenza sessuale in ospedale, ausiliario approfitta di una paziente in anestesia

  • Coronavirus, caso positivo al Liceti di Rapallo, classe in quarantena

  • 'Boom' di accessi ai pronto soccorso, ambulanze ferme al Galliera

  • Lite fra vicini di casa degenera, due feriti

  • Covid-19, Bassetti: «Con questo virus conviveremo per i prossimi anni»

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
GenovaToday è in caricamento