menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Morte di Martina Rossi, il pm chiede sette anni per gli imputati

La tragedia risale all'estate del 2011. I due studenti sono accusati di tentata violenza e morte per conseguenza di altro reato

Il procuratore di Arezzo Roberto Rossi ha chiesto una condanna a 7 anni ciascuno per Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi, i due aretini accusati della morte di Martina Rossi. La studentessa genovese era morta precipitando dal balcone della camera dei due giovani il 3 agosto del 2011 in un hotel a Palma di Maiorca.

L'accusa ha puntato sui graffi sul collo di Albertoni e sul fatto che la ragazza non avesse gli short: la giovane, sostiene l'accusa, morì mentre cercava di fuggire da un tentativo di violenza messo in atto dai due ragazzi. Per questo Rossi ha chiesto per gli imputati 4 anni per la tentata violenza e tre per morte in conseguenza di altro reato.

Il procuratore in aula ha ricostruito anche il profilo psicologico della ragazza, descrivendola come una giovane solare e desiderosa di vita e felice della vacanza, contrastando così la tesi della difesa secondo cui Martina si sarebbe tolta la vita decidendo di gettarsi dal balcone. A corrobare la morte dovuta a una fuga precipotosa anche il modo in cui la studentessa genovese sarebbe caduta, incompatibile secondo l'accusa con un gesto volontario.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Si presenta di notte all'hub per il vaccino, ma trova chiuso

Costume e società

Da dove deriva il nome del quartiere Marassi?

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento