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Il marocchino pestato conferma di aver usato una roncola

Mauro Trucco, Ivo Nolentini e Paolo Suma avrebbero detto la verità. Yassine Aabboundi, il marocchino di 34 anni picchiato a Verzi di Lorsica il 19 agosto 2012, ha estratto una roncola per difendersi dall'aggressione

Chiavari - Mauro Trucco, Ivo Nolentini e Paolo Suma avrebbero detto la verità. Yassine Aabboundi, il marocchino di 34 anni picchiato a Verzi di Lorsica il 19 agosto 2012, ha estratto una roncola per difendersi dall'aggressione, colpendo con essa Trucco a una mano. La conferma arriva dallo stesso Aabboundi davanti al gip Fabrizio Garofalo.


Dopo alcuni giorni di ospedale il trentaquattrenne si era allontanato facendo perdere le proprie tracce. Ora si trova presso una comunità protetta. I tre aggressori si trovano tutti agli arresti domiciliari. Nella vicenda avrebbe avuto una parte marginale anche Simone Casagrande, consigliere comunale dimissionario a Lorsica, per il quale la procura chiavarese non ha adottato alcun provvedimento.

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