menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

L'odore di marijuana si sente fuori dalla porta, arrestato operaio

Il coltivatore era talmente preparato che le piante non crescevano nella terra ma in alcune vasche con un sistema costante di irrigazione, che le rendevano particolarmente rigogliose

La polizia ha arrestato un trentenne italiano, operaio presso una grande industria di Genova, dedito al commercio di sostanze stupefacenti, in particolare marijuana e hashish.

A seguito di alcune segnalazioni su tale soggetto giunte al personale del commissariato Prè sono stati predispostii servizi mirati indirizzati alla sua identificazione. Individuata la persona, questa è stata seguita al fine di verificarne i movimenti e, scoperta con certezza la sua abitazione, si è riscontrato che dalla stessa usciva un fortissimo odore di marijuana.

La perquisizione presso l'abitazione del giovane, sulle alture di Palmaro, ha dato modo di scoprire che una stanza da letto era stata adibita a serra per la coltivazione di marijuana. C'era tutto il necessario per una coltivazione professionale: lampade alogene, ventilatori con ossigenatori d'acqua, concimi e tutto il materiale necessario a combattere i parassiti delle piante, timer, rilevatori e soluzione tampone di ph.

Il coltivatore era talmente preparato che le piante non crescevano nella terra ma in alcune vasche con un sistema costante di irrigazione, che le rendevano particolarmente rigogliose.

Sono state sequestrare 8 grosse piante, di oltre un metro di altezza, mentre in cucina vi era un mobiletto, utilizzato per il germogliamento dei semi, anche questo completo di lampada alogena, ossigenatori, umidificatore a ultrasuoni. Alcune piante erano state coltivate appositamente per la produzione di sementi.

Nella sala da pranzo sono stati rinvenuti cinque grossi sacchi di marijuana per un peso di oltre 600 grammi, oltre 1 etto e mezzo di hashish, bilancino, trita foglie e anche il necessario per produrre l'olio di cannabis, 2 bombole di gas atte alla reazione chimica.

In un espositore in soggiorno sono stati anche rinvenuti barattoli di vetro con etichette per distinguere i tipi di stupefacente, alcuni vuoti, altri pieni. L'uomo deteneva inoltre numerosissimi semi, alcuni dei quali del costo di 80 euro l'uno. Sequestrata anche la somma di circa 4 mila euro in contanti.

Al termine dell'operazione l'uomo è stato arrestato e tradotto presso la locale casa circondariale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Si presenta di notte all'hub per il vaccino, ma trova chiuso

Costume e società

Da dove deriva il nome del quartiere Marassi?

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento