Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Ergastolo confermato in Appello per Marietto Rossi

La premeditazione contestata a Marietto Rossi deriva dal fatto che nei giorni prima dell'omicidio era già stata scavata una fossa nel terreno, dove poi la banda è stata sorpresa a seppellire il corpo di Giovanni Lombardi

Ieri è arrivata la sentenza d'Appello di Genova per Marietto Rossi, accusato di aver ucciso a febbraio 2015 il corriere della droga Giovanni Lombardi a Levaggi sopra a Borzonasca. I giudici hanno confermato la pena dell'ergastolo per omicidio premeditato, detenzione di droga e tentato occultamento di cadavere.

Marietto Rossi, una lunga carriera criminale alle spalle, all'inizio del 2015 aveva deciso di tornare in attività. Quando fu fermato aveva appena ucciso Giovanni Lombardi a cui stava vendendo due chili di cocaina. Rossi confessò il delitto dicendo di avere fatto tutto da solo, ma così non fu.

Secondo l'accusa all'omicidio erano presenti Cosimo Salvatore Catalfamo e Mario Caldaroni, ora a processo con rito ordinario davanti alla corte d'Assise.

La corte d'Appello ha confermato anche i 14 anni chiesti dal magistrato per Paolo Saba, un altro componente della banda, mentre Paolo Barigione si è visto 'scontare' un anno, da cinque a quattro anni: Saba, 47 anni, è stato condannato per omicidio e occultamento di cadavere, mentre Barigione per detenzione di droga.

La premeditazione contestata a Marietto Rossi deriva dal fatto che nei giorni prima dell'omicidio era già stata scavata una fossa nel terreno, dove poi la banda è stata sorpresa a seppellire il corpo di Lombardi.

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