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Ex maresciallo carabinieri uccise la moglie, pm chiede trent'anni

La procura ha contestato l'omicidio volontario con le aggravanti della premeditazione, della crudeltà e dei futili motivi a Fabrizio Bruzzone, accusato dell'omicidio della compagna Mara Basso

Il suo passato come maresciallo dei carabinieri non può non aver pesato nella richiesta di pena per Fabrizio Bruzzone, il quarantunenne, che è accusato di aver ucciso nell'agosto 2010 la moglie Mara Basso, da cui si stava separando.

Il pubblico ministero Piercarlo Di Gennaro al processo con rito abbreviato ha chiesto trent'anni di reclusione per Fabrizio Bruzzone, accusato di omicidio premeditato, pluriaggravato dai futili motivi e dalla crudeltà.


L'omicidio avvenne a Pegli nella cucina di casa della coppia. L'ex maresciallo del nucleo di polizia giudiziaria di Genova colpì la donna con 16 coltellate e la finì sgozzandola. Poi fuggì in moto. Fu trovato poco dopo sotto choc dai suoi colleghi lungo una stradina di campagna nell'entroterra di Pegli. Bruzzone, difeso dagli avvocati Paolo Costa e Sandro Vaccaro, ha rinunciato a comparire.

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