Mareggiata, arrivano i fondi: i risarcimenti Comune per Comune

Dopo il disastro provocato dalle onde lo scorso ottobre, il governatore ligure firma il decreto con cui ripartisce gli 8 milioni destinati alla Liguria inseriti nella Legge di Stabilità. Solo nella provincia di Genova le stime sono di 100 milioni di danno

Ufficializzato il riparto dei fondi che il governo ha destinato alla Liguria con la Legge di Stabilità per consentire gli interventi di messa in sicurezza in seguito alla mareggiata che ha colpito la regione l’ottobre scorso.

Martedì il commissario per l’emergenza e presidente della Regione, Giovanni Toti, ha firmato il decreto con cui suddivide e destina gli 8 milioni di euro ai 32 interventi previsti sul territorio e ritenuti prioritari: nella maggior parte dei casi si tratta di opere di ripristino, progettazione e potenziamento di dighe, moli e scogliere.

Due le opere più significative che verranno realizzate, la diga di Santa Margherita e la Diga di Oneglia a Imperia, per un valore complessivo di 5 milioni di euro, a cui si aggiungono altri trenta interventi più piccoli nel resto del territorio finanziati con i rimanenti 3 milioni di euro.

La scelta è stata fatta sulla base di una graduatoria della Protezione civile regionale ed è stata supportata da un accordo tra Governo e Regione Liguria che ha portato all’eliminazione delle accise sulla benzina a favore dei territori colpiti. Lo stesso importo che la Regione avrebbe ottenuto dalle accise e che il Governo ha “restituito” sotto forma di interventi per il territorio.

Stando alle stime della Camera di Commercio, nella sola provincia di Genova la mareggiata ha causato danni per oltre 100 milioni di euro, quasi 80 dei quali a beni immobili. A oggi ne sono stati stanziati, tra Protezione Civile, Regione e Legge di Stabilità, 16 milioni: «Siamo consci che questi finanziamenti coprono solo una parte delle necessità - ha detto Toti - ma quando arriveranno gli altri fondi li ripartiremo senza lasciare indietro nessuno».

Mareggiata, l’elenco dei Comuni che hanno ricevuto i fondi

Per quanto riguarda il levante, a Santa Margherita Ligure sono stati destinati 2 milioni e 470mila euro per il ripristino delle scogliere a protezione del litorale, del porto rifugio, del ‘peso morti e catenarie’ per ormeggi in porto, dei dragaggi e dei materiali per rinascimenti (primo stralcio); a Rapallo 500mila euro per il ripristino scogliere del molo del Porticciolo, del Castello, di Lungomare Vittorio Veneto e di San Michele di Pagana; a Lavagna 450mila euro  per la scogliera di sostegno alla passeggiata a mare e pannelli a mare; a Moneglia 120mila euro per la scogliera di protezione a mare e accesso alla spiaggia; a Sestri Levante 100mila euro per ringhiera accesso arenile e ripascimento spiaggia; a Sori e a Bogliasco 90mila euro per ripristino e protezione del molo e illuminazione.

A Imperia, dove si è verificato lo sventramento di parte del molo, danni ai locali e al parcheggio adiacente, sono stati destinati 2 milioni e 470mila euro per l’urgentissima difesa dell’abitato: demolizione degli elementi irrecuperabili, riposizionamento e/o fornitura di elementi lapidei e/o artificiali, interventi di modifica compositiva della sagoma trasversale delle opere di difesa a mare, ripristino del Molo Lungo.

A Ospedaletti sono stati assegnati 260mila euro (rifacimento scogliera nelle zone indicate come Caletta del Gabbiano, Spiaggia Calapamari, Spiaggia libera per animali domestici, Spiaggia libera Anciua, Biblos e la spiaggia utilizzata dalle associazioni marinare, oltre ad interventi per l’area del piazzale al mare del pennello ortogonale di protezione a mare).

Per Bordighera sono stati poi disposti 210mila euro (scogliera di protezione del depuratore del Molo Pennoni e del pennello di Capo Sant’Ampelio) e per Santo Stefano al Mare 185mila euro (pennelli dighe foranee, indispensabili per la protezione del litorale e dei caseggiati fronte mare del Centro storico).

A Savona sono stati destinati 145mila euro per i danni alla passeggiata Zinola (ripristino e sistemazione definitiva della scogliera a protezione della passeggiata e del campo di calcio) a Spotorno 90mila euro (ripristino massi di tenuta del Molo Sirio e dell’accesso a Molo Sant’Antonio) a Borgio Verezzi 42mila euro ( ricomposizione dei pennelli a levante e a ponente della scogliera e aggiunta massi mancanti nella zona dei Bagni La Bussola) a Ceriale 40mila euro (nuova formazione scogliera, consolidamento e riempimenti per ripristino viabilità in località Torelli con rimozione e sostituzione delle ringhiere in acciaio inox).

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