Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca

Mare mosso e vento forte, decine di bagnanti soccorsi dalla capitaneria

La capitaneria di porto di Genova ha contato 34 salvataggi in mare nella sola giornata di domenica 15 luglio 2012. Gli interventi più significativi a Camogli, Capolungo, Quinto, Sestri Levante e Sestri Ponente. Nuova allerta della protezione civile

Genova - L'allerta era stata diramata in anticipo e le bandiere rosse erano ben visibili sulle spiagge. Ma nonostante tutto, in molti hanno deciso di sfidare le onde in questa domenica di metà luglio. La capitaneria di porto di Genova ha contato 34 salvataggi, ma non è da escludere qualche altro intervento da parte di bagnanti improvvisatisi eroi.

A Levante gli episodi più significativi fra Camogli, Capolungo e Quinto. Nel primo caso sono stati tredici subacquei modenesi a essere tratti in salvo dalla capitaneria. Salpati da Lavagna con rotta verso il Cristo degli Abissi a San Fruttuoso, la barca su cui viaggiavano è stata rovesciata da un'onda e si è inabissata nel giro di breve. Stanno tutti bene anche se cinque di loro sono ricoverati in ospedale per avere ingerito acqua di mare mista al carburante della barca.

Tragedia sfiorata anche a Quinto dove un diciassettenne si è trovato in difficoltà, trascinato dalle onde a circa centocinquanta metri dalla riva. Secondo la ricostruzione dello stesso giovane, la disavventura non sarebbe il fruto di una bravata. Avvicinatosi all'acqua per bagnarsi la testa, il ragazzo racconta di come non abbia fatto tempo a sentire la voce di una donna che lo metteva in guardia da un'onda, che questa lo ha travolto.

Risucchiato dalla corrente, il giovane ha iniziato a nuotare per riconquistare la riva, ma ogni suo sforzo risultava vano. A quel punto due amici si sono tuffati in soccorso del diciassettenne, ma anche per loro la situazione ha iniziato a farsi da subito critica. Altri bagnanti decidono allora di sfidare le onde. Alla fine risultano in otto salvati da due motovedette della capitaneria di porto.

A Capolungo il protagonista fra i cavalloni è stato ancora una volta Lorenzo Villa, 42 anni, ex pallanuotista. Poco dopo le 14 un giovane di origini polacche ha iniziato ad agitare le mani per chiedere soccorso in acqua. Un bagnante ha iniziato a nuotare verso il giovane in difficoltà e anche lui si è trovato ad aver bisogno di aiuto.

A quel punto Lollo non ha esitato un solo secondo e si è tuffato in mare armato di pinne e del suo boogie o body board, la tavoletta da surf solitamente usata per prendere le onde. Inizialmente l'idea era quella di far aggrappare i due e attendere i soccorsi, ma il giovane inizia a peggiorare e così Lollo non può fare altro che afferarlo saldamente e riportarlo in spiaggia, così come l'altro nuotatore in difficoltà.

Da Levante a Sestri Ponente per un episodio che ha visto coinvolti dodici canoisti partecipanti alla maratona del mare organizzata dal Rowing club di Genova. Anche per loro si sono resi necessari i soccorsi dopo che il forte vento e il mare grosso avevano rovesciato alcune imbarcazioni.

In riviera, l'elicottero dei vigili del fuoco è intervenuto a Sant'Anna a Sestri Levante in soccorso di due bagnanti mentre una risulta la persona trovatasi in difficoltà nello specchio acqueo antistante alla spiaggia di Recco.


Se il fine settimana è passato e le spiagge si presentano ora meno affollate il rischio resta alto. La protezione civile ha diramato una nuova allerta rivolta soprattutto ai diportisti in navigazione fra la Liguria e la Sardegna. Vietato abbassare la guardia anche per chi si reca in spiaggia. Se il sole e il caldo non danno tregua, meglio per il momento rinfrescarsi sotto la doccia.

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