rotate-mobile
Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca Marassi

Carcere di Marassi, detenuto rifiuta compagno di cella e manda due agenti in ospedale

A denunciare l'episodio il sindacato di categoria Sappe che attraverso un comunicato ha anche sollevato alcune problematiche relative alla struttura genovese

Due agenti di polizia penitenziaria sono finiti in ospedale in seguito all'aggressione subita da un detenuto del carcere di Marassi. A denunciare l'episodio il sindacato di categoria Sappe che attraverso un comunicato ha anche sollevato alcune problematiche relative alla struttura genovese.

Secondo quanto riferito dal sindacato un detenuto originario del Ghana ha ostacolato l’assegnazione nella sua cella di altro detenuto e ha aggredito il personale che cercava di convincerlo ad accettarne la presenza in cella. Il risultato è stato che il detenuto, spazientito,
ha aggredito gli agenti che hanno avuto bisogno di cure ospedaliere.

«La legge della persuasione e della mediazione non sembra essere la migliore soluzione - scrive il segretario ligure del Sappe Michele Lorenzo - bisogna ridisegnare il modello organizzativo dell’istituto oggi privo di comandante e direttore titolare. Abbiamo più volte sollecitato l’amministrazione ad inviare a Marassi un comandante e un direttore che ridettino l’organizzazione dell’istituto specialmente dopo le rumorose proteste dei giorni scorsi. È per noi indispensabile che la pubblica amministrazione si doti di provvedimenti certi invece di soluzioni provvisorie che non risolvono il problema specialmente in un istituto della portata di Marassi».

«Sull’argomento - prosegue Lorenzo - abbiamo appreso di un’interrogazione parlamentare degli onorevoli Lollobrigida e Del Mastro di Fratelli d’Italia, ben vengano queste iniziative indirizzate alla tutela dell’attività della Polizia Penitenziaria, speriamo che il Ministro Marta Cartabia si renda conto delle problematiche che esistono nelle carceri liguri e che possano essere trovate delle soluzioni».

«Abbiamo anche appreso - conclude il segretario del Sappe - di un volantino di matrice anarchica (non sappiamo se attendibile) affisso
sulle mura del carcere a sostegno delle proteste dei detenuti, annunciando, per il giorno 8 maggio un presidio proprio sotto il carcere di Marassi. Non vorremmo che fosse un altro segnale d’incoraggiamento ad una ripresa delle proteste interne. Per questo come sindacato chiediamo una maggiore attenzione per il personale che opera nelle carceri liguri, attraverso la dotazione di strumenti tecnologici, il ripianamento dell’organico, riapertura del carcere di Savona e apertura della residenza per ricovero dei detenuti psichiatrici. Su questo il chiediamo un maggiore impegno del Ministro della Giustizia».

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Carcere di Marassi, detenuto rifiuta compagno di cella e manda due agenti in ospedale

GenovaToday è in caricamento