Carcere Marassi: lancio di droga e telefonini, scavalcando le mura

Secondo quanto denuncia il sindacato Sappe, i detenuti del carcere ricevono cellulari e droga, lanciati dall'esterno nel cortile durante l'ora d'aria

Il sostituto procuratore Federico Manotti ha aperto un'inchiesta sul pacco lanciato nel cortile del carcere di Genova Marassi contenente oltre che un cellulare anche stupefacenti. Secondo quanto denuncia il sindacato Sappe, i detenuti del carcere ricevono cellulari e droga, lanciati dall'esterno nel cortile durante l'ora d'aria.

Il prefetto pro tempore Paolo d'Attilio ha convocato il direttore del carcere Mazzeo per concordare linee di prevenzione. La problematica è stata anche già trattata dal Comitato per l'Ordine e la Sicurezza, convenendo che quel tratto di strada sarà maggiormente controllato anche delle altre forze di polizia.

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