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Sampierdarena, non c'è allerta che tenga: in centinaia al corteo contro il degrado

Mercoledì 23 ottobre Sampierdarena è scesa in piazza per dire "no al degrado". La manifestazione partita da piazza Barabino e conclusa in piazza Settembrini ha visto la partecipazione di centinaia di persone

Non c'è allerta che tenga, quando c'è da difendere il proprio quartiere. Sampierdarena ha deciso di dire basta e lo ha fatto nel migliore dei modi possibili, con una manifestazione pacifica nel centro della località, che ha raccolto centinaia di persone (guarda il video).

Il corteo è partito, sotto la pioggia, da piazza Barabino, ha sfilato per via Buranello, passato per piazza Montano per poi concludere il suo viaggio in piazza Settembrini, tutti punti nevralgici del quartiere, tutti punti dove il degrado e la micro criminalità sono all'ordine del giorno.

Centinaia di persone in corteo dicevamo, bambini, anziani, intere famiglie. Insomma Sampierdarena ha risposto presente alla manifestazione organizzata dalle Officine Sampierdarenesi, Amici di piazza Settembrini, Auser, Teatro dell’Archivolto, Volontari del Verde, Civ Buranello, Rolando e Cantore e Gazzettino Sampierdarenese.

Tanti gli striscioni esposti dai manifestanti, il più grande recitava "No al degrado, Sampierdarena può risorgere", poi via coi classici "Dimenticati dalle istituzioni" e i più pungenti "Le tasse le paghiamo come ad Albaro". Tanti anche i cori durante il corteo, dal classico "Rivogliamo Sampierdarena" al colorito "Più lanterna e meno lucciole". Non sono mancati i "Devi chiudere" rivolti a bar ancora aperti nonostante l'ordinanza anti alcool.

«Io non sono qua per un colore politico. Io non sono qua nè per la destra nè per la sinistra. Io sono qua per Sampierdarena» ci racconta un manifestante, Angelo Baghino. «Io sono qua per il mio quartiere, per dire basta al degrado».

Un pensiero che tutti i manifestanti condividono, perché Sampierdarena anche attraverso queste iniziative come recitava lo striscione "può risorgere", anzi, deve risorgere, aggiungiamo noi.

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