Cronaca

Pentola e ventilatore, usati per colpire la compagna: portato in carcere

La polizia ha arrestato un 33enne, su disposizione dell'autorità giudiziaria

La polizia di Stato di Genova ha arrestato un 33enne di origini marocchine in esecuzione di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Genova. L'uomo si è reso responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate nei confronti della compagna.

Durante una delle ultime liti, colpendo la donna al capo con una pentola, le aveva provocato un trauma cranico facciale con 15 giorni di prognosi. In altri episodi non le aveva risparmiato pugni al volto e calci alle costole, arrivando anche a colpirla con un ventilatore in testa.

Grazie alla denuncia della donna e a seguito dei numerosi interventi dei poliziotti a dimostrazione della completa incapacità dell'uomo di tenere sotto controllo la propria aggressività, l'autorità giudiziaria ha emesso nei giorni scorsi il provvedimento restrittivo. Nel pomeriggio di lunedì 9 novembre 2020 i poliziotti del commissariato Centro lo hanno rintracciato e accompagnato in carcere a Marassi.

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