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Martedì, 16 Agosto 2022
Cronaca

Maltempo, la Liguria conta i danni: preoccupazione per le frane

Contro il dissesto aggravato dall'ultima ondata di maltempo, l'obiettivo della Regione è duplice: intervenire sulle frane più recenti e mettere in sicurezza tutto il territorio. Secondo le stime, i danni ammontano a 10 milioni di euro su tutta la regione

Genova - Dalla Liguria si leva la richiesta di un piano nazionale straordinario contro il dissesto idrogeologico, per tutelare la fragilità del territorio ligure, particolarmente soggetto a frane e smottamenti.

 

Alla protezione civile nazionale e al futuro governo gli assessori regionali all'ambiente e alle infrastrutture Renata Briano e Raffaella Paita hanno chiesto un intervento forte, dopo l'ondata di maltempo che ha appena interessato la Liguria con piogge ininterrotte, causando frane e smottamenti ovunque. Secondo le stime, i danni ammontano a dieci milioni di euro su tutto il territorio regionale.

Le situazioni più critiche sono, per quanto riguarda la provincia di Genova, le frane di Lavagna e Uscio. «Ci siamo già riuniti con le Province e abbiamo già ricevuto segnalazioni dai Comuni per aggiornare la situazione - hanno detto i due assessori -  che è di forte criticità e le risorse non sono sufficienti. Stiamo lavorando in ogni interstizio di bilancio per cercare di capire come recuperare nuove risorse, ma senza nuovi trasferimenti sarà impossibile intervenire».

A queste frane si devono aggiungere smottamenti sparsi dappertutto. «Senza una riflessione complessiva nazionale da parte della protezione civile è impossibile fare manutenzione e svolgere un presidio sul territorio vista la fragilità della nostra regione».

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