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"Si chiama Pietro", alla Maddalena i regali si danno in prestito

Il portale creato dall'Associazione Abitanti della Maddalena consente di "riciclare" virtuosamente i doni inutilizzati, creando una rete di quartiere che li mette

Trascorso il Natale, non ci si ritrova soltanto a fare i conti con i kg di troppo messi su tra pranzi e cenoni, ma anche con i regali trovati sotto l’albero, scartati e già tristemente abbandonati in un angolo perché non apprezzati: che si tratti di un maglione a fantasia natalizia confezionato da un parente premuroso, di una scatola di attrezzi di cui neppure si conosce l’utilizzo o di un utensile da cucina, sono tanti i casi in cui il dono non rientra nei gusti di chi lo riceve. Ed è qui che entra in gioco l’iniziativa dell’associazione AMA - Abitanti della Maddalena, che ha recentemente presentato un portale dove è possibile “riciclare” anche i regali sgraditi.

"Si chiama Pietro” (www.sichiamapietro.net) nasce con l’intento di aiutare chi desidera “condividere uno stile di vita risparmioso e attento a consumi intelligenti”: il principio è quello di mettere in contatto diretto chi ha oggetti da cedere in prestito e chi ne è in cerca, in modo da evitare sprechi e recuperare allo stesso tempo un senso di comunità. Un concetto che si applica alla perfezione ai giorni successivi al Natale, quando le che straripano di oggetti che non sempre trovano un valido utilizzo nella vita di tutti i giorni.

L’unico requisito per iscriversi e “setacciare” le offerte è risiedere nell’area di scambio, che comprende Maddalena, Pré e parte del Lagaccio e di Oregina: in questo modo tutti i membri della community possono raggiungersi agevolmente e scambiarsi gli oggetti desiderati: «Se un oggetto mi serve solo qualche volta, perché comprarlo se c'è il mio vicino di casa che me lo può prestare? - è la domanda posta dai membri dell’Ama - Magari quando lo vado a trovare mi offre anche il caffè!».

Al momento sul portale sono presenti gli oggetti più disparati, dalla centrifuga al collare cervicale passando per stampelle e tutori, mentre nella parte dedicata ai “desideri” sono invece indicate le ricerche dei membri: c’è chi cerca un dizionario, chi un pulitore a vapore, chi ancora una fresa per legno. Basta cercare, come spiegano i creatori, perché «c’è chi ce l’ha: chiediglielo». 

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