Cronaca Via Generale Alessandro Lamarmora

Omicidio-suicidio, choc a Rapallo: tre vittime per una separazione

Confermata la prima, tragica ipotesi: Alessio Loddo avrebbe ucciso la moglie Gisella Mazzoni durante una lite, per poi buttarsi nel vuoto con il piccolo Francesco di 13 mesi. La cittadina ligure sotto shock

Il giorno dopo la tragedia, Rapallo si sveglia sgomenta e si stringe intorno alle famiglie di Alessio Loddo, il 37enne che ieri si è lanciato dal quinto piano di un palazzo portando con sé il figlioletto di un anno, e della compagna Gisella Mazzoni, anche lei 37enne, uccisa da Loddo poco prima di compiere l’estremo gesto.

I due si frequentavano dal 2011, e nel novembre del 2013 era arrivato il piccolo Francesco: una relazione turbolenta, quella tra Loddo, libero professionista da tre anni senza lavoro, e la Mazzoni, che dopo aver studiato medicina aveva deciso di dedicarsi esclusivamente alla famiglia, complice l’indole irascibile e violenta di lui (a detta di amici e conoscenti), peggiorata dalla decisione della donna di lasciarlo.

La tragedia si è consumata al quinto piano di un appartamento della centralissima via Lamarmora, dove la coppia continuava a vivere insieme con il figlio e i due cani nonostante l’imminente separazione. Stando alle prime ricostruzioni, in un eccesso di furia Loddo si sarebbe scagliato sulla moglie brandendo un coltello, per poi lasciare il corpo riverso a terra, afferrare il cellulare e mandare un messaggio alla sorella: "Ho ucciso Gisella, adesso la faccio finita anche io". Poi il lancio nel vuoto, abbracciato al figlioletto.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio-suicidio, choc a Rapallo: tre vittime per una separazione

GenovaToday è in caricamento