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Lunedì, 24 Giugno 2024
Cronaca

Inquinamento elettromagnetico, in Liguria ci sono 5.600 impianti

Roberto Centi ha presentato un'interrogazione in consiglio regionale, in cui ha chiesto alla giunta lo stato attuale del monitoraggio sulle emissioni e sull'inquinamento elettromagnetico nei comuni liguri

In occasione della seduta del consiglio regionale di mercoledì 12 luglio 2023, Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha presentato un'interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta lo stato attuale del monitoraggio sulle emissioni e sull'inquinamento elettromagnetico nei comuni liguri.

Centi ha rilevato che ripetitori radiotelevisivi, stazioni per la telefonia cellulare ed elettrodotti sono di interesse per le emissioni e per l'inquinamento elettromagnetico e che il controllo e la vigilanza sugli impianti sono effettuati da Arpal.

L'assessore all'ambiente, Giacomo Giampedrone, ha risposto che il monitoraggio delle emissioni è garantito da Arpal, che aggiorna il catasto degli impianti. L'assessore ha aggiunto che in Liguria attualmente ci sono 5.600 impianti di telecomunicazione attivi e che nel 2022 i controlli sui siti (aree geografiche in cui sono collocati più impianti) soprattutto di telefonia mobile ammontano a 450 misure.

Per quanto riguarda gli elettrodotti l'assessore ha aggiunto che la normativa regionale e nazionale non definisce una tempistica per i controlli delle emissioni e, dunque, la maggior parte di quelli effettuati da Arpal sono effettuati in seguito a esposti dei cittadini.

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