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Mercoledì, 17 Aprile 2024
Cronaca

"Per una Liguria 'amica dei bambini' e libera dalla plastica", proposta approvata all'unanimità

La proposta di legge introduce novità per le scuole, che dovranno sostituire i contenitori in plastica con altri biodegradabili o compostabili, e per gli stabilimenti balneari, dove sarà vietato l'utilizzo della plastica

Come di consueto giovedì 4 novembre il consiglio comunale si è aperto alle ore 14 con la discussione degli articoli 54, interrogazioni a risposta immediata. Alle ore 15 si è passati alla trattazione delle pratiche iscritte all'ordine del giorno.

L'aula ha approvato all'unanimità la delibera proposta di legge di iniziativa popolare "Per una Liguria 'amica dei bambini' e libera dalla plastica", su richiesta del Comitato regionale Liguria dell'Unicef.

L'articolo 1 dell'allegato A, nella parte relativa alla relazione agli articoli, indica le finalità della legge in attuazione dell'articolo 29 della Convenzione sui diritti del fanciullo, fatta a New York il 20 novembre 1989 e ratificata dall'Italia con legge 27 maggio 1991, n. 176, e della direttiva (UE) 2019/904 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 giugno 2019 sulla riduzione dell'incidenza di determinati prodotti di plastica sull'ambiente, che mira a ridurre l'incidenza di determinati prodotti di plastica monouso sull'ambiente, nonché a promuovere la transizione verso un'economia circolare con modelli imprenditoriali, prodotti e materiali innovativi, per concorrere a liberare il territorio ligure dai materiali plastici e rendere così la regione 'Plastic Free'.

Articolo 2 (Scuole e uffici pubblici). L'articolo dispone che nelle scuole e negli uffici pubblici della regione è obbligatoria la sostituzione dei contenitori in plastica con contenitori biodegradabili o compostabili.

Articolo 3 (Uso delle plastiche negli stabilimenti balneari e adozione di microchip localizzatori nelle reti di pesca). Viene vietato l'utilizzo della plastica non biodegradabile o compostabile nelle attività degli stabilimenti balneari ed è prevista l'adozione di microchip localizzatori nelle reti di pesca.

Articolo 4 (Uso di materiale biodegradabile e compostabile). L'articolo intende sensibilizzare la popolazione nell'utilizzo di pannolini, pannoloni e tutto ciò che non sia biodegradabile e compostabile con materiali alternativi.

Articolo 5 (Divieto di uso di plastiche nelle iniziative ammesse al patrocinio della Regione). L'articolo dispone che il patrocinio della Regione possa essere concesso solamente alle iniziative che espressamente non prevedano l'uso di plastiche, salvo che le stesse siano biodegradabili o compostabili.

Articolo 6 (Monitoraggio del materiale conferito nelle discariche). Viene previsto un monitoraggio permanente del materiale conferito nelle discariche con lo scopo di promuovere e realizzare buone pratiche nella popolazione giovanile e la pubblicazione dei relativi dati.

Articolo 7 (Pubblicazione dei risultati della raccolta differenziata). L'articolo riguarda la pubblicazione sul sito web dei risultati e degli obiettivi programmatici raggiunti nella raccolta differenziata, compresi i dati sull'attività di riciclo e sui benefici realizzati con il ricorso all'economia circolare. La pubblicazione dei dati sulla differenziata è fondamentale nella politica del coinvolgimento della popolazione. Una popolazione informata, infatti, assicura un miglior concorso al perseguimento delle finalità della presente legge per una Liguria libera dalla plastica che tutela l'ambiente naturale quale risorsa fondamentale per il futuro dei bambini.

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