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Rissa fra studenti a Marassi, le precisazioni della preside

Riceviamo e pubblichiamo la lettera della Direttrice dell'Istituto Maria Ausiliatrice a proposito della rissa fra studenti, avvenuta fuori dalla scuola

Riceviamo e pubblichiamo.

Spett.le Redazione,

a seguito delle notizie pubblicate sulla vostra testata a partire da ieri mattina, voglio esprimere quale responsabile dell'Istituto a cui si fa riferimento il mio dissenso rispetto al mancato rispetto di verità di cronaca nei contenuti pubblicati che, a partire da un episodio sostanzialmente vero, hanno diffuso informazioni non veritiere probabilmente raccolte da persone scarsamente informate dei fatti ancorché eventualmente presenti alla colluttazione tra i due giovani.

È vero che due giovani si sono affrontati prendendosi a pugni in via Monticelli alla fermata dell'autobus intorno alle 8 del mattino di ieri 27/05/2015. Vedendoli, è intervenuto qualcuno per fermarli. Poiché passava una insegnante che si recava al lavoro ne ha preso uno e lo ha introdotto nella scuola e di seguito è entrato anche l'altro.

Ciascuno si è diretto verso il proprio sito scolastico appartenendo a due realtà formative differenti (formazione professionale e liceo). È vero che uno dei due aveva una piccola ferita sull'arcata sopraccigliare. Tuttavia, sono state rese pubbliche diverse informazioni non corrispondenti ai fatti.

Capisco che chi era in attesa del seguito di quanto avvenuto abbia potuto interpretare il dispiegamento di forze dell'ordine arrivato presso la sede della scuola come indicativo di una situazione molto più grave dal momento che era abbastanza ingente, ma come mi è stato spiegato dai poliziotti intervenuti, il passante di cui non si conosce l'identità, che ha effettuato la chiamata avrebbe trasmesso informazioni tali da giustificare un tale intervento descrivendo dei fatti purtroppo molto più gravi di quelli effettivamente avvenuti.

Ciò non vuol dire che i responsabili dell'Istituto, a cui per altro non è stato chiesto nulla rispetto all'accaduto, dicano che “non è successo niente”, come scritto su un quotidiano cartaceo, ma piuttosto che ciò che è stato trasmesso per passaparola e raccolto dai giornalisti non è avvenuto così come è stato descritto. Per precisare la posizione della scuola voglio esprimere che ciò che è avvenuto tra i due giovani è considerato dal nostro Istituto e dalle rispettive presidi molto grave dal punto di vista formativo e che ci si è attivati sia attuando interventi educativi sia prendendo provvedimenti disciplinari.

Mi preme comunicare a scanso di equivoci che nessuno è stato picchiato a scuola, nessuno è stato portato al pronto soccorso dal 118 e non vi è stato nessun codice giallo. Nessuno è andato in questura né ragazzi né genitori benché la scuola abbia provveduto a informare immediatamente le famiglie e a convocare subito i genitori dei due giovani implicati alla presenza della polizia intervenuta. Infine, non vi è stata colluttazione tra bande. Chiedo pertanto a ciascuno, per le proprie inesattezze, la rettifica di informazioni non veritiere pubblicate.

Infine, pur comprendendo e condividendo la necessità di comunicare al più presto notizie ”ancora calde” e il dovere di informare i cittadini su ciò che accade, auspico per il futuro che le informazioni pubblicate dalle vostre testate siano adeguatamente verificate prima di essere esposte al pubblico danneggiando istituzioni rispettabili.

Silvia Turrisi
Direttrice dell’Istituto Maria Ausiliatrice

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