Cronaca

Leonardo, sciopero con corteo contro l'esternalizzazione delle attività di automazione

Il prefetto Carmen Perrotta ha preso l'impegno di organizzare un incontro con il governo nel giro di qualche giorno

Sciopero con corteo per le vie del centro questa mattina da parte dei lavoratori di Leonardo contro l'esternalizzazione delle attività di automazione. Il prefetto Carmen Perrotta, che ha incontrato una delegazione sindacale, ha preso l'impegno di organizzare un incontro con il governo nel giro di qualche giorno. Nel frattempo è stato confermato anche l'incontro di venerdì prossimo con la Regione e il governatore Giovanni Toti.

Nel mirino dei lavoratori c'è soprattutto l'amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo, accusato di essersi rimangiato le parole sulla centralità della business unit automation.

Il segretario della Fiom genovese, Bruno Manganaro, sottolinea che «perdere questa attività sarebbe un disastro: chiediamo un incontro urgente al governo, azionista di Leonardo, che deve fermare questa scelta dell'amministratore delegato. È inaccettabile per un'azienda che riceverà soldi con il Recovery fund: bisogna fermarli, questo è l'ennesimo sciopero e continueremo finché il governo non ci convocherà perché è l'inizio della messa in discussione dell'attività di Leonardo sul territorio genovese. Non c'è nessuna ragione e ci opporremo in tutti i modi».

«Oggi, dopo aver partecipato allo sciopero dei lavoratori Leonardo a Genova, ho presentato un'interrogazione parlamentare al ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti per fare luce sulla situazione del ramo Business Automation - dichiara dichiara il deputato ligure Luca Pastorino, segretario di presidenza alla Camera -. Trovo preoccupante e contraddittorio l'annuncio da parte dell'azienda di voler trovare nei prossimi mesi un partner industriale per la divisione automazione (ex Elsag), che occupa 400 lavoratori sui 1.700 dello stabilimento genovese e contempla al suo interno prodotti e soprattutto risorse chiave per l'ambito della logistica».

«L'interrogazione è sottoscritta anche dal deputato ligure Edoardo Rixi (Lega) ex vice ministro alle Infrastrutture e anche dal capogruppo LeU Federico Fornaro - specifica Pastorino -. È un percorso nato già lo scorso anno con una mia prima interrogazione in aula, ora l'idea è di fare lo stesso, riportare in aula questo tema così importante per Genova davanti al ministro Giorgetti».

«Che sia da stimolo e da supporto anche per le autorità cittadine e regionali, dobbiamo essere tutti uniti per difendere questa preziosa parte produttiva della città», conclude Pastorino.

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