menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Legambiente, rischio frane: in Liguria il 99% dei comuni

Legambiente pubblica i dati di Ecosistema Rischio 2011: oltre 5 milioni di persone esposte a rischi idrogeologici nell'85% dei comuni intervistati, in pericolo il 56% dei fabbricati industriali

Ritardi nella prevenzione e nell’informazione ai cittadini e troppo cemento a invadere fiumi, ruscelli, fiumare e aree a ridosso di versanti franosi e instabili. È la sintesi della situazione che emerge da Ecosistema Rischio 2011, l’indagine realizzata da Legambiente con la collaborazione del Dipartimento della Protezione Civile, che ha monitorato le attività di prevenzione realizzate da oltre 1.500 fra le 6.633 amministrazioni comunali italiane classificate a rischio idrogeologico potenziale più elevato.

I dati parlano di 1.121 comuni intervistati (l’85%) che rilevano la presenza sul proprio territorio di abitazioni in aree golenali, in prossimità degli alvei e in zone a rischio frana; accanto a questi, sono rilevanti le percentuali dei comuni che dicono di avere in zone a rischio fabbricati industriali (56%), interi quartieri (31%), strutture pubbliche sensibili come scuole e ospedali (20%) e strutture ricettive turistiche o commerciali (26%).

Una situazione di forte pericolo, che si stima riguardi oltre 5 milioni di persone. Solo in Liguria i comuni a rischio sono 232, in percentuale ben il 99%.

“I drammatici eventi che hanno colpito di recente Liguria, Toscana, Sicilia, Calabria - ha spiegato la direttrice generale di Legambiente, Rossella Muroni - sono solo le ultime tragiche testimonianze di quanto il territorio italiano abbia bisogno non solo di un grande intervento di prevenzione su scala nazionale ma anche di come la popolazione debba essere informata e formata ad affrontare gli eventi calamitosi. Dobbiamo lavorare, insomma, anche per affermare una nuova cultura del rischio che renda le persone capaci di evitare comportamenti pericolosi di fronte a fenomeni naturali purtroppo non più eccezionali ma intensificati, ormai con evidenza, dagli effetti dei cambiamenti del clima."

Ecco la tebella dei comuni a rischio idrogeologico: 

Regione

Comuni a rischio

% Comuni a rischio

Calabria

409

100%

Provincia Autonoma di Trento

222

100%

Molise

136

100%

Basilicata

131

100%

Umbria

92

100%

Valle d'Aosta

74

100%

Marche*

239

99%

LIGURIA

232

99%

Lazio

372

98%

Toscana

280

98%

Piemonte

1.049

87%

Abruzzo

294

96%

Emilia Romagna*

313

95%

Campania

504

92%

Friuli  Venezia Giulia

201

92%

Sardegna

306

81%

Puglia

200

78%

Sicilia

277

71%

Lombardia

929

60%

Provincia Autonoma di Bolzano

46

59%

Veneto

327

56%

TOTALE

6.633

82%

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento