La Provincia impone interventi sul tratto tombinato del rio Olmo

La Provincia ha imposto nuovi interventi per la sistemazione dell’alveo sotto il tratto coperto del torrente Olmo nei pressi di via Bernardini da avviare entro settembre

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Genova - L’anno scorso nelle drammatiche ore durante l'alluvione del 5 novembre la piena di questo affluente del Bisagno a Molassana ha allagato vasti tratti di via Bernardini perché un’enorme massa di fango, pietre e piante trascinate dall’acqua avevano ostruito la tombinatura del rio Olmo.

Per questo la Provincia ha imposto nuovi interventi per la sistemazione dell’alveo sotto il tratto coperto del torrente da avviare entro settembre ed è anche pronta a realizzarli direttamente, addebitandone i costi ai proprietari se i lavori non dovessero iniziare nei tempi previsti.

«La Provincia – spiegano i suoi tecnici – ha sollecitato più volte la società proprietaria dell’autosilo adiacente al torrente e quella titolare della manutenzione dell’impianto perché liberassero dai detriti il letto del corso d’acqua, ma l’operazione è stata svolta solo parzialmente perché le società hanno comunicato che la copertura troppo stretta non consentiva l’accesso dei mezzi meccanici per ripulire l’alveo”. L’ente locale ha imposto allora specifici interventi alle due società ‘frontiste’ (concessionarie idrauliche del tratto), in linea con il piano di bacino, per la manutenzione del tratto coperto del torrente, la cui parte superiore viene utilizzata come parcheggio. I concessionari hanno così presentato nelle scorse settimane un progetto che prevede la realizzazione di tre griglie di grandi dimensioni sulla superficie del tratto tombinato, da cui poter far scendere nel letto del rio Olmo un piccolo escavatore per liberarlo dai detriti che ostacolano le piene ogni volta che sarà necessario».

«Abbiamo già rilasciato il nulla osta idraulico – dice Piero Fossati, commissario straordinario della Provincia – ed entro settembre i concessionari dovranno intervenire, prima della stagione a più alto rischio idrogeologico. Ridurre le criticità della tombinatura del rio Olmo è assolutamente prioritario e se dovesse venir meno la volontà da parte delle società frontiste di agire nei tempi previsti, la Provincia è pronta a intervenire direttamente, con la massima urgenza, esercitando i propri poteri sostitutivi e addebitando tutti gli oneri ai titolari».

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