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Mercoledì, 22 Marzo 2023
Cronaca Chiavari

Piana dell'Entella, i lavori vanno avanti tra le polemiche

"L'assessore Giampedrone oggi ha smentito il Comune di Chiavari, affermando che i titoli e le autorizzazioni sono valide e che la Città Metropolitana continuerà l'intervento", ha spiegato il capogruppo del Partito Democratico Articolo Uno Luca Garibaldi

I lavori per la messa in sicurezza del torrente Entella vanno avanti. È quanto emerso nel corso della seduta del consiglio regionale di martedì 28 febbraio 2023. Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un'interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quali effetti possono avere le posizioni contrarie assunte dal Comune di Lavagna e, a breve, dal Comune di  Chiavari, relativamente alla messa in sicurezza del torrente Entella e se la Regione intende proseguire l'intervento.

Il consigliere ha sottolineato che la Regione, sebbene abbia demandato l'intervento alla Città Metropolitana, ha le competenze in merito alla difesa del suolo. L'assessore alla difesa del suolo Giacomo Giampedrone ha ricordato che il soggetto attuatore del progetto è la Città Metropolitana di Genova, rilevando che l'Ente ha ottenuto tutte le autorizzazioni richieste dalla normativa vigente. L'assessore ha sottolineato che il Comune di Chiavari nel 2013, in sede di Conferenza dei servizi, aveva espresso parere favorevole senza condizioni.

"Sulla messa in sicurezza del fiume Entella continua il rimpallo delle responsabilità della destra. Alla luce dell'ultimo ordine del giorno del Comune di Chiavari - dichiara il capogruppo del Partito Democratico Articolo Uno Luca Garibaldi -, che annunciava la volontà di bloccare l'opera, sostenendo criticità autorizzative, l'assessore Giampedrone oggi ha smentito il Comune di Chiavari, affermando che i titoli e le autorizzazioni sono valide e che la Città Metropolitana continuerà l'intervento".

"Ci troviamo di fronte a una destra che governa in Comune che attacca la destra che governa la Città Metropolitana per la realizzazione di un opera, che la destra in Regione conferma debba andare avanti. Un spettacolo indecoroso, in cui la destra gioca a palla avvelenata per rimpallarsi le responsabilità, senza produrre soluzioni concrete e chiare", conclude Garibaldi.

Il botta e risposta è proseguito anche fuori dall'aula. "L'unico spettacolo indecoroso è quello che ha offerto il centrosinistra - replica in una nota l'assessore alla Difesa del suolo Giacomo Giampedrone -, incapace di realizzare l'opera nonostante fosse pianificata fin dai primi anni Duemila. Noi stiamo semplicemente portando avanti tecnicamente l'intervento, di cui oggi la Città Metropolitana di Genova è il soggetto attuatore e titolare delle risorse stanziate dal ministero dell'Ambiente".

"Rispedisco quindi al mittente l'accusa di un rimpallo di responsabilità - prosegue Giampedrone - quando è la sinistra ad essersi rimpallata quell'opera per circa 15 anni, almeno fino al 2015 quando il governo della Regione è passato a questa amministrazione nel suo primo mandato".

Nella sua risposta in Consiglio regionale, l'assessore ha spiegato che "la Città Metropolitana ha ottenuto tutte le autorizzazioni previste per legge" e che "la legittimità del procedimento è stata confermata nel 2020 anche dal Tribunale superiore delle Acque Pubbliche".

Oltre a questo, l'assessore ha ricordato le due conferenze dei servizi del 2013 in cui il Comune di Chiavari aveva espresso il proprio assenso e del 2018 in cui esano stati forniti tutti i chiarimenti circa possibili interferenze con il nuovo depuratore, confermato la legittimità di tutti i titoli autorizzativi.

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