Scippata mentre passeggia sul lungomare di Lavagna, arrestato un minorenne

A dare l'allarme è stato un assessore comunale, che ha assistito alla scena. Le indagini dei carabinieri hanno permesso di rintracciare e arrestare l'autore del reato poco dopo

Nel pomeriggio di lunedì 16 novembre 2020 i carabinieri della stazione di Lavagna hanno arrestato un ragazzo di 17 anni, ritenuto autore dello scippo della borsetta ai danni di una donna di 62 anni che, intorno alle 14, stava passeggiando tranquillamente sul lungomare Labonia di Lavagna. La vittima nulla ha potuto quando le è stata letteralmente strappata dalle mani la propria borsetta.

L'indagine è scaturita dalla tempestiva segnalazione di un assessore comunale, che ha chiamato i carabinieri. I militari, a questo punto, hanno visionato le immagini dell'impianto di videosorveglianza comunale per capire quale fosse stata la direzione di fuga del ladro e lo hanno individuato nei pressi della stazione ferroviaria di Cavi.

Immediatamente due pattuglie della stazione di Lavagna e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sestri Levante sono state dirottate in zona. Il ragazzo, che era scappato lungo la spiaggia e che era sbucato sulla via Aurelia da un sottopassaggio, ha provato ad allontanarsi dalla zona, salendo a bordo di un autobus di linea, che passava in quel momento e che era diretto a Sestri Levante, ma è stato rintracciato e arrestato alla fermata di via Mazzini, proprio a Sestri Levante.

I carabinieri di Lavagna, grazie alla minuziosa analisi delle immagini registrate dall'impianto di videosorveglianza, hanno ricostruito il percorso della fuga e hanno rinvenuto tutta la refurtiva che il giovane aveva disseminato lungo la strada. Al momento dell'arresto aveva ancora con sé 50 euro in contanti, sfilati dal portafoglio della vittima e aveva nascosto il telefono iPhone che aveva trovato nella borsetta della donna sotto un bagno chimico, poco distante dal luogo dell'arresto, probabilmente con l'intenzione di recuperarlo indisturbato in un secondo tempo. Invece borsetta ed effetti personali erano stati disseminati qua e là durante la fuga.

Gli uomini dell'Arma lo hanno identificato: si tratta di un ragazzo italiano, senza fissa dimora, con precedenti specifici. È stato dichiarato in stato di arresto per il reato di furto con strappo e in serata è stato condotto presso il centro di prima accoglienza per minorenni del ministero di Giustizia a Genova, a disposizione dell'autorità giudiziaria minorile.

La refurtiva è stata restituita alla vittima, che, accompagnata in caserma da uno dei testimoni che le ha prestato assistenza, ha sporto denuncia, riconoscendo l’autore del reato. Il buon esito di questa indagine, oltre al merito dei carabinieri, è stato possibile grazie alla tempestività della segnalazione dei cittadini che, avendo assistito alla commissione del reato, non hanno esitato e hanno immediatamente chiamato il 112.

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