Lavagna: esplosivo in garage, sequestrati altri 700 chili di fuochi

Nell'ambito dell'inchiesta sul maxi sequestro di esplosivo nel Tigullio, la polizia ha perquisito un altro garage a Lavagna, trovando un altro ingente quantitativo di fuochi

Ieri mattina personale della Squadra Mobile di Genova e del Nucleo Artificieri Liguria, nel prosieguo delle attività investigative che hanno condotto il 27 giugno all'arresto in fragranza di reato di tre persone per il reato di detenzione abusiva di esplosivi, hanno perquisito un box, in uso a uno dei detenuti, ubicato in Lavagna.

All'interno del box è stato trovato e sequestrato un ingente quantitativo di materiale esplodente illegalmente detenuto. La polizia ha individuato il box affittato a nome della moglie di uno dei tre grazie alle intercettazioni telefoniche.

Nel frattempo il gip Claudio Siclari ha convalidato l'arresto dei tre. La decisione del giudice è dovuta al pericolo di reiterazione del reato e inquinamento probatorio. Secondo la procura il materiale, confezionato in maniera precaria, conservato in un luogo poco sicuro e in prossimità di un luogo abitato, «costituiva pericolo per persone e cose assumendo la caratteristica di micidialità».

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