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Foto Secolo Xix

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Larissa, la baby sitter scomparsa nel nulla

È da sabato 9 febbraio 2013 che non si hanno notizie di Larissa Iudina, baby sitter di 34 anni scomparsa dalla sua casa di via Gaulli a San Fruttuoso. Il telefono della donna è stato ritrovato dalla commessa di un negozio in via Torti

Genova - È da sabato 9 febbraio 2013 che non si hanno notizie di Larissa Iudina, baby sitter di 34 anni scomparsa dalla sua casa di via Gaulli a San Fruttuoso. La madre ha denunciato l'accaduto in questura, ma essendo la figlia maggiorenne bisogna considerare che potebbe essersi allontanata di sua spontanea volontà.

Per questo la polizia ha diffuso le immagini della donna e provveduto alla segnalazione, ma al momento non è possibile formulare ipotesi di reato. Eppure questa storia appare quanto mai sospetta fin dal suo inizio.

Sabato alle 16.30 Larissa ha un impegno di lavoro con Laura, mamma di Borgoratti. La baby sitter non ha mai tardato e quando sono le 17, Laura decide di telefonarle. Al telefono non risponde Larissa, ma una negoziante di via Torti che dice di aver trovato il cellulare nelle vicinanze.

Laura è allarmata per quanto accaduto, ma non ha modo di mettersi in contatto con i familiari di Larissa. Domenica è Elena, la mamma della baby sitter a contattarla. Laura spiega a Elena l'accaduto e quest'ultima, da Sestri Levante dove risiede, si catapulta a Genova.

Come prima cosa fa tappa a casa della figlia in via Gaulli: tutto in ordine. Nell'appartamento sono presenti gran parte degli effetti personali di Larissa, comprese la valigie, elemento che farebbe escludere un allontanamento volontario.

La mamma della donna si reca così a fare denuncia in questura e prendono il via le ricerche. Come prima cosa è stato recuperato il cellulare di Larissa, ma non in tempo per eliminare il codice di blocco. Dopo che i tecnici informatici riusciranno a sbloccare il telefono sarà possibile risalire alle ultime chiamate ricevute ed effetuate da Larissa nella speranza di ricavarne elementi utili al suo ritrovamento.

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