Assalti ai laghetti di Pegli, si valuta presidio fisso

Giovedì 18 giugno è convocata una riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, che verterà proprio sulle problematiche relative alla gestione della stagione balneare, con particolare riguardo alla zona della val Varenna

Il consiglio comunale, nella seduta di martedì 16 giugno 2020, ha affrontato, fra gli altri argomenti, un'interpellanza relativa a un eventuale presidio dei laghetti fra Pegli e San Carlo di Cese e dell'Acquasanta e loro valorizzazione turistica. All'interpellanza, presentata da Lorella Fontana e Davide Rossi, ha risposto l'assessore Laura Gaggero.

«Per quanto riguarda l'ambito della sicurezza - ha spiegato Gaggero -, riporto quanto mi è stato dato dall'assessore Garassino. Dal distretto di polizia locale competente è pervenuta la seguente nota: giovedì 18 giugno alle 11 presso la prefettura di Genova è convocata una riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, che verterà proprio sulle problematiche relative alla gestione della stagione balneare, con particolare riguardo alla zona della val Varenna»

«Tali problematiche - prosegue la nota del distretto di polizia locale -, peraltro ben note e ricorrenti ogni anno in concomitanza con la stagione balneare, si concretizzano nei fine settimana con un importante afflusso di cittadini, per lo più di etnia sudamericana, che, occupando alcune piccole spiagge, antistanti limitati specchi acqui del torrente Varenna, organizzano pic-nic con utilizzo di barbecue e musica ad alto volume».

«Negli anni - conclude la polizia locale - passati sono state intraprese iniziative per il contenimento del fenomeno, facendo ricorso anche a pattuglie interforze. La situazione correlata all'emergenza covid-19 esige un ancor più attento monitoraggio della problematica, anche in ordine all'utilizzo, secondo i protocolli ministeriali, del trasporto pubblico. Sarà pertanto premura del comando/distretto riferire in merito agli sviluppi del programmato incontro».

«Per quanto riguarda l'ambito turistico - ha concluso Gaggero -, stiamo sviluppando un progetto di messa a sistema dell'offerta turistica, che valorizzi tutta la città, quindi anche le parti che si trovano nell'entroterra, per valorizzare la ricerca di percorsi, che possano essere enogastronomici ma anche paesaggistici ed escursionistici, che si intergri anche con la mobilità sostenibile. Vogliamo valorizzare il turismo attivo, soprattutto in questo anno di emergenza covid».

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