Ladro seriale di profumerie fermato dopo un colpo da quasi tremila euro

Decisive le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza di un negozio di via XX Settembre

Gli agento della polizia locale del Primo Distretto hanno arrestato un saccheggiatore seriale di profumerie. L'ultimo colpo, in un negozio di via Venti Settembre, aveva fruttato al ladro un bottino di 2624 euro ed era stato messo a segno pochi giorni fa.

I responsabili del negozio, una grande profumeria del centro, si erano accorti di tutto quando ormai si era già allontanato, ma le telecamere interne avevano ripreso il saccheggio degli scaffali. Il video era stato consegnato, insieme alla denuncia, agli uomini del I Distretto territoriale della polizia locale, che ha una propria squadra dedicata al contrasto dei reati predatori in centro.

Proprio gli uomini di quella squadra, che avevano visto i filmati, hanno riconosciuto il ladro mentre "puntava" di nuovo lo stesso esercizio commerciale indossando lo stesso abbigliamento del colpo messo a segno qualche giorno prima e portando a tracolla la stessa borsa, quella dove aveva fatto sparire i preziosi profumi. L'uomo, risultato poi di origine ucraina, si era fermato davanti alla porta del negozio fingendo di telefonare e osservando, in realtà, i movimenti che avvenivano all'interno per individuare il momento più opportuno per colpire.

In pochi minuti, sempre fingendo di parlare al cellulare, si è spostato davanti a un'altra profumeria e, poi, davanti a un grande magazzino, ma in entrambi i casi ha deciso di allontanarsi perché sulla porta erano presenti gli addetti privati alla sorveglianza. Gli agenti, che nel frattempo avevano chiesto l'ausilio dei colleghi in divisa, lo hanno fermato per l'identificazione e lo hanno trasportato presso la sede della polizia locale di piazza Ortiz dove, nel reparto Giudiziaria, è recentemente stato installato il macchinario per la fotosegnalazione.

Il ladro aveva una serie di precedenti per furto e rapina, inoltre era destinatario di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Torino. È risultato anche irregolarmente presente in Italia. È stato quindi denunciato per il furto e per l'inosservanza alle normative sull'immigrazione e portato in carcere a Marassi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ruba smartphone a mamma con neonato sul bus, poi la prende a pugni

  • Coronavirus, da domenica la Liguria torna in zona gialla

  • Liguria verso zona gialla, ma gli spostamenti fuori regione restano in forse

  • Perdono entrambi i genitori nel giro di un anno: mobilitazione per aiutare due fratelli di Quezzi

  • Antiche tradizioni: cos'è il "ragno genovese"?

  • Covid, Toti propone la "zona bianca”. E sul Natale: «Più libertà e qualche sacrificio dopo»

Torna su
GenovaToday è in caricamento