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Castelletto: inseguimento in moto con arresto, intensificati i controlli

Dopo gli ultimi raid vandalici su auto parcheggiate a Castelletto, la polizia ha intensificato i controlli. Agenti in borghese in moto hanno inseguito due persone a bordo di uno scooter T-Max. Il guidatore è stato arrestato

Dopo gli ultimi raid vandalici su auto parcheggiate a Castelletto, la polizia ha intensificato i controlli. Ieri pomeriggio gli agenti della IV Sezione Contrasto Crimine Diffuso della Squadra Mobile, impegnati in un servizio di pattugliamento in abiti civili a bordo di un motoveicolo hanno intercettato uno scooter T-Max con a bordo due persone che, proveniente da corso Firenze, svoltava in corso Carbonara, interessata in particolare da alcuni degli ultimi episodi.

Notando l’atteggiamento sospetto dei due soggetti, che si guardavano ripetutamente attorno come per individuare potenziali vittime di atti criminosi, i poliziotti hanno deciso di seguire a distanza lo scooter che, percorrendo corso Carbonara, ha svoltato in via Pastorino ed è risalito lungo corso Dogali fino a immettersi nuovamente in corso Firenze in direzione di spianata Castelletto.

Dopo aver nuovamente svoltato in corso Carbonara i due, accortisi forse di essere seguiti, hanno risalito contromano corso Dogali e, una volta in corso Firenze, si sono lanciati a forte velocità nel traffico cittadino per tentare di seminare gli inseguitori.

Raggiunti una prima volta in largo Pacifici, hanno rallentato fino a fermarsi, per poi ripartire improvvisamente speronando la moto dei poliziotti a cui hanno causato dei danni. L’inseguimento è così proseguito per le vie di Castelletto fino a quando i due hanno imboccato via Contardo, dove hanno tentato di abbandonare il mezzo per proseguire la fuga a piedi.

Il passeggero, sceso per primo, è fuggito a piedi lungo salita Multedo riuscendo a far perdere le proprie tracce. Il conducente invece è stato bloccato ancora alla guida del motoveicolo prima che potesse fare altrettanto.

Dalle verifiche effettuate lo scooter è risultato essere stato rubato nel novembre dello scorso anno e segnalato con medesima targa e modello in occasione dello scippo di una borsa avvenuto il 6 dicembre scorso ai danni di una donna in zona Marassi.

Il mezzo è stato restituito al proprietario. La persona fermata è stata identificata in un ecuadoriano di 28 anni, con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, guida senza patente e detenzione ai fini di spaccio di stupefacente.

L’uomo, privo di permesso di soggiorno e di una stabile residenza, è stato sottoposto al fermo di indiziato del delitto di ricettazione. È stato inoltre denunciato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento del motoveicoli di servizio.

Gli elementi raccolti hanno inoltre consentito agli investigatori di identificare il complice sfuggito all’arresto, un 30enne ecuadoriano da poco uscito dal carcere, che sarà deferito in stato di irreperibilità per i medesimi reati del fermato.

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